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martedì 14 gennaio 2014

...Facendo ordine fra 5 stelle...

Premessa: il post risulta un pò lungo per gli standard di lettura degli internauti, quindi ho deciso di dividerlo in paragrafi... Ci ho messo del tempo per scriverlo (circa 10 giorni), quindi mi farebbe piacere che dedicaste qualche minuto del vostro tempo a leggerlo (circa 20)...



Ammetto il mio disinteresse sempre crescente per la politica. Lo do come dato di fatto, senza spiegarne i motivi, senza discutere se sia giusto o sbagliato ecc. Però qualche discussione recente con amici e conoscenti mi ha spinto a scrivere questo post, a proposito del fenomeno che ha invaso l'Italia... Sappiamo tutti di cosa si tratta... Chiamatelo grillismo, movimento 5 stelle, attivismo pentastellato, insomma ci siamo capiti! Io lo chiamerò Grilleggio. Ciò che mi colpisce a prima vista è la fiducia cieca, la strenua difesa, che rasenta a volte il fanatismo, presente nei suoi sostenitori, i quali, spesso, non sanno nemmeno di preciso quali idee concrete stiano difendendo... Ciò che sostengono così vivacemente, sono cose un pò generali, alcune delle quali condivisibili, come il rinnovamento, il rifiuto dell'attuale classe politica, una democrazia "vera" e dal basso, l'antipartitismo, la libertà d'informazione, l'onestà, l'importanza della rete... Ciò che manca, secondo me, è un pò di approfondimento, per vedere se poi, effettivamente, questo movimento rispecchi i valori di cui si dice portatore, e anche in tal caso, se questi ideali non abbiano alcuna implicazione negativa... Ammetto che ultimamente, avendo eliminato la tv e leggendo i quotidiani non proprio quotidianamente, sono rimasta un pò indietro, e così ho cercato di aggiornarmi, proprio attraverso la tanto idolatrata rete...
Prima cosa: visitare il blog di Grillo. Diciamo che era passato qualche anno dall'ultima visita, e la mia prima impressione è stata "caspita, che cambiamento!!"... Una grafica più accattivante ma anche più caotica, piena di immagini e video, con, sullo sfondo, una pubblicità a schermo intero di "Adagio", collana di e-book del ramo editoriale della Casaleggio Associati, oppure di Amazon, ove appunto quei libri si possono acquistare... E in più banner pubblicitari sparsi qua e là, che si confondono con gli articoli.
Va bè, seconda cosa: sono andata a vedermi su You Tube il discorso di fine anno di Grillo. E anche qui, prima del video, un annuncio pubblicitario (stavolta della Toyota)... E che cavolo, basta!! (Pare che all'autore del video spetti circa il 50% dei ricavi, anche se ci sono poche info al riguardo...)
Terza cosa: sono andata a vedere quanto può fruttare il suo blog, visto che riceve milioni di visite, e ho trovato che i ricavi dovrebbero aggirarsi fra i 5 e i 10 milioni di euro all'anno (apperò, alla faccia della decrescita felice!!!)...
E così via, di sito in sito, da link a link, attraverso motori di ricerca e social network, mi sono avventurata in una ricerca quanto più dettagliata possibile (e sappiamo quanto possa essere estenuante addentrarsi nella rete, trovarsi a navigare nel suo oceano sconfinato, caricandosi la barca di un cumulo di informazioni che rischiano a volte di farti naufragare...). Dopo una settimana passata a leggere cose interessanti ma anche falsità, opinioni insostenibili, notizie palesemente faziose, commenti sgrammaticati, insulti da bettola della peggior specie, ho detto "Basta! Adesso facciamo un pò di ordine..." E ho iniziato a scrivere, sperando di fare un pò di chiarezza... Ma veniamo al dunque.



DEMOCRAZIA DAL BASSO



Partiamo dal fatto che i sostenitori 5 stelle si vantano di essere un movimento spontaneo, un'associazione nata dal basso, e che Grillo sia semplicemente il loro portavoce, o garante, salvo poi leggere nel loro famoso "non statuto", di essere una "non associazione"... Va bè, questione di termini, mi direte, ma almeno mettetevi d'accordo, giusto per non creare confusione... Il fatto è che non esiste semplicemente un non-statuto, ma esiste anche uno statuto vero e proprio, e un atto costitutivo, come per tutti gli altri partiti, firmato a dicembre 2012 a Cogoleto dinanzi al notaio Filippo D'Amore. Da questo risulta che Beppe Grillo è il presidente del Movimento, nonché titolare del simbolo, suo nipote Enrico Grillo è socio fondatore e vicepresidente, e il suo commercialista, Enrico Maria Nadasi, ne è il segretario. (risulta anche che "gli eletti eserciteranno le loro funzioni senza vincolo di mandato", anche se sappiamo che Grillo vorrebbe esattamente il contrario...). Niente di strano, per carità, anzi un passaggio obbligato visto che hanno presentato delle liste alle elezioni... Però, a questo punto, non mi si venga a dire che stiamo parlando di un'associazione spontanea di cittadini che hanno in Grillo semplicemente il loro megafono, e nel suo blog un punto di raccolta, e che nulla ha a che fare coi partiti tradizionali... D'altra parte, per rimanere in tema, il primo meetup degli Amici di Beppe Grillo (dai meetup si è sviluppata la loro "avventura politica") è stato aperto nel giugno 2005 da Maurizio Benzi, dipendente della società di Casaleggio esperto di web marketing... Solo più tardi Grillo lancia sul suo blog l'idea dei meetup come strumento di aggregazione... A proposito, spero che non ci sia ancora qualcuno che ignori che Casaleggio è l'editore di Grillo, dei suoi dvd e libri, ma soprattutto del suo blog, che è nato proprio dalla collaborazione con lo stesso... Fino ad allora il comico, scettico e reticente nei confronti delle nuove tecnologie, era solito distruggere a martellate i computer durante i suoi spettacoli... Per carità, tutti possono cambiare idea, ma quando lo senti osannare così religiosamente i pregi e le potenzialità della rete, ti viene quantomeno da pensare "caspita, che cambiamento!!!" Insomma, per farla breve, i cittadini si aggregano con modalità scelte dall'alto, e utilizzano strumenti gestiti dall'alto... Pensiamo al blog. Titolare e gestore è Grillo, anzi Grilleggio (personalmente li vedo come una sorta di Giano bifronte, quindi ove c'è uno c'è l'altro). Essendo cosa loro, lo gestiscono come meglio credono, ovviamente... Per cui sono liberi di comunicare ciò che vogliono, dare le informazioni che vogliono, cancellare i commenti indesiderati, cancellare i loro stessi articoli se non sono più convenienti, e, a voler pensar male, manipolare gli stessi strumenti che permettono il voto online ecc. ecc. Lo stesso "sistema operativo 5 stelle", che dovrebbe essere lo strumento con cui i cittadini esercitano la loro partecipazione attiva alla politica del movimento, sembra peccare di inefficacia e farraginosità... Partiamo dall'evidenza che non si tratta di una piattaforma open source (come LiquidFeedback, ad esempio). E poi spopolano sul web le lamentele degli stessi attivisti, che non riescono a iscriversi, a interagire, ad accedere, che attendono mesi prima che la loro iscrizione sia confermata, che non vengono riconosciuti anche nel caso in cui la loro iscrizione sia stata convalidata, che provano ad accedere e si trovando davanti il muro della "password non valida"... Insomma, un pò di problemi tecnici (giusto per non voler pensare male)... Inoltre, al sistema operativo, che serve tra l'altro per discutere le proposte di legge dei parlamentari 5stelle, possono accedere solo le persone iscritte al portale entro il 30 giugno 2013 e con documento di identità già verificato (circa 80.000...) E gli altri? Stanno a guardare? Ad ogni modo, la possibilità di intervenire è abbastanza limitata: si possono commentare le leggi proposte, valutarle, dare suggerimenti, ma alla fine la decisione è presa comunque dal primo firmatario... Insomma, almeno in questo caso sembra che la nascente democrazia del web vada incontro a non pochi ostacoli... E poi non dimentichiamo che forme di democrazia diretta esistono già, come le petizioni, i referendum, le leggi di iniziativa popolare.



STAMPA DI REGIME



Un altro cavallo di battaglia dei grillini è la critica feroce verso i media tradizionali,tv e giornali,o meglio la "stampa di regime", accusata di veicolare a suo piacimento l'opinione pubblica. È vero, il libero pensiero non esiste più e la sua formazione è oltremodo ostacolata. Al massimo si può scegliere fra qualche opinione preconfezionata e sostenerla, ma le persone capaci di crearsi da sè un'idea sono poche... Le testate giornalistiche prendono troppo denaro pubblico, d'accordo, ma se si eliminasse qualsiasi finanziamento pubblico? Probabilmente resisterebbero i giornali che hanno già alle spalle grossi gruppi editoriali o bancari, o comunque avrebbero un peso maggiore rispetto ai piccoli... (lo stesso discorso può valere per il finanziamento pubblico ai partiti... solo i ricchi potrebbero fare politica...) E se si eliminasse l'Ordine dei giornalisti, accusato giustamente di essere una specie di casta? Chi controllerebbe che i giornalisti rispettino il loro codice deontologico, evitando di scrivere falsità o cose assurde? Non credo che queste soluzioni porterebbero ad un maggiore pluralismo... Senza pensare al fatto che ogni notizia è di per sè "faziosa", indipendentemente dai soldi che ci stanno dietro... Un'informazione obiettiva non esiste, per sua natura... Ognuno vede le cose da una particolare prospettiva, dettata da sè stesso e dal suo background socioculturale, ognuno ritiene certi dettagli più importanti di altri, certe notizie più importanti di altre ecc. ecc. Io credo che già adesso, fra giornali, tv, radio ed internet, le informazioni a nostra disposizione siano molte, sta a noi, tutt'al più, controllare diverse fonti e affinare il nostro senso critico... Insomma, che si tratti del politicante di turno col suo linguaggio politichese confusionario, che si tratti del Travaglio di turno che lo sbugiarda con un linguaggio più accessibile, che si tratti del comico di turno che ci "guida" nel mare di internet, indirizzandoci verso la giusta rotta (il suo blog, nella fattispecie), insomma stiamo sempre lì a farci guidare da qualcun altro... Il problema è quello, in fondo... Io dico che è giunta l'ora in cui ognuno inizi davvero a essere uno spirito libero, che la smetta di farsi influenzare da chicchessia, che faccia un pò di pulizia nella sua testa, che si ritrovi capace di avere un'intuizione sua... È inutile eliminare la vecchia stampa di regime se la si sostituisce con una nuova stampa di regime...



GRILLO, CASALEGGIO E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE



Credo che le figure di Grillo e Casaleggio vadano approfondite, in quanto il loro ruolo nel Movimento, checchè se ne dica, è centrale... Personalmente preferivo il Grillo comico, la sua satira pungente e il suo coraggio di denunciare il malfunzionamento delle cose, senza paura di fare nomi e cognomi, ma come "politico" no. Non mi piace chi parla, o meglio urla, alla pancia delle persone, sfruttando i loro malumori... Troppo demagogico per i miei gusti. Quanto a Casaleggio, meno famoso, è più difficile farsene un'idea... Certo è che quando era amministratore delegato della Webbeg spa la lasciò con un drastico calo del fatturato e un buco da 15 milioni di euro... Attualmente, insieme a Enrico Sassoon, Luca Eleuteri, Davide Casaleggio e Mario Bucchich, gestisce la Casleggio Associati, una società con l'obiettivo di sviluppare in Italia una cultura delle Rete, che fornisce consulenza strategica alle aziende proprio in questo campo. C'è poi sul web tutta una serie di articoli che mette in relazione più o meno diretta questi personaggi con quelle lobby, corporations, gruppi di potere tanto invisi a Grillo... Non entro nel merito della questione, lascio a voi, se vi interessa, informarvi e trarne le vostre personali conclusioni. Vi consiglio anche di guardarvi "Prometeus, la rivoluzione dei media", un video che riassume la sua visione sul futuro dei media, e "Gaia, il nuovo ordine mondiale", che riassume invece la sua visione sul futuro del pianeta... Per quanto mi riguarda l'impressione che ne ho avuto oscilla fra l'assurdo e l'inquietante... Un futuro in cui domina l'onnipotenza della rete, dove non esisti se non hai un account, non è esattamente ciò che mi auguro per i miei figli... (È anche vero che Casaleggio, probabilmente sollecitato a renderne conto, li ha definiti "un gioco", però i dubbi rimangono...) A parte tutto, credo che Casaleggio abbia capito, e sfruttato bene, un concetto importante: la comunicazione è potere. Pensate ad esempio al web marketing, dove un esperto di comunicazione può facilmente spacciarsi per un "normale" utente in un social network e trasmettere il suo messaggio ad un numero esponenziale di utenti finali... Oppure agli influencer: in rete il 90% dei contenuti è creato dal 10% degli utenti. Le informazioni a cui accediamo, quindi, sono scritte, o integrate, da poche persone. Oppure, pensiamo agli spin doctor, professionisti della comunicazione e del marketing, capaci di manipolare l'opinione pubblica per convincerla, ad esempio, ad avallare decisioni già assunte (ricordiamo tutti la guerra in Iraq e il presunto possesso di armi di distruzione di massa da parte di Saddam Hussein...). Insomma, Grilleggio sa bene quanto sia fondamentale la comunicazione, e a tal proposito c'è un fatto molto interessante. I 22 milioni di euro destinati da Camera e Senato al gruppo parlamentare dei 5 stelle (contributi per il funzionamento dei gruppi politici... si potrebbe discutere anche di questo) sono gestiti da due "gruppi di comunicazione", la cui costituzione è "definita da Beppe Grillo in termini di organizzazione, strumenti e scelta dei membri". Non sono quindi autogestiti dai gruppi parlamentari, e tanto meno sono stati restituiti allo stato...



PARLAMENTARI A 5 STELLE



Parliamo un pò dei parlamentari 5 stelle, che dovrebbero essere i veri protagonisti del movimento. Sappiamo tutti che si vantano di aver restituito ai cittadini 42 milioni di euro di rimborsi elettorali (argomento che usano come uno scudo per difendersi da qualsivoglia critica...) Il che, a voler essere precisi, non è del tutto vero. O meglio, non hanno restituito nulla per il semplice fatto che non hanno mai ricevuto nulla, non avendone diritto (per accedere ai rimborsi, infatti, la legge n. 96 del 2012 prevede che i tesorieri delle varie forze politiche presentino in Parlamento la propria situazione patrimoniale e reddituale, oltre che atto costitutivo e statuto). Non voglio giudicare i singoli parlamentari 5 stelle, mi stupisce solo il fatto che chi ha osato criticare le strategie comunicative del Grilleggio, o chi si è macchiato della colpa di farsi intervistare dai media tradizionali, è stato espulso senza mezzi termini (le decisioni prese sono state in seguito ratificate da una votazione online, cui hanno partecipato circa 19.000 iscritti). D'altra parte, altri 5 senatori, critici verso le posizioni del "vertice" hanno pensato bene di andarsene di loro spontanea volontà... Ad ogni modo, credo che fra quei parlamentari, così come negli altri partiti, ci siano persone realmente motivate, persone oneste e intelligenti, ma anche persone un pò più "furbette", alcune non troppo perspicaci, altre che aspirano ad avere un pò di visibilità, altre ancora a cui uno stipendio mensile di quel genere non fa certo schifo, soprattutto di questi tempi... Ciò che manca, forse, è un pò di esperienza e di competenza, che permetta loro di capire e gestire i complessi funzionamenti e meccanismi delle istituzioni... Con tutto il rispetto per la gente "comune", bisogna essere all'altezza di certi ruoli... Probabilmente questo è il rovescio della medaglia della selezione online... D'altra parte, va riconosciuto loro il merito di essere costantemente vigili, e segnalare qualsiasi irregolarità  o illecito che avvenga nelle mura dorate del Parlamento...



PROGRAMMA



Ma veniamo al dunque... Questo movimento avrà pure qualche idea concreta da proporre, anziché limitarsi a protestare contro un sistema marcio... Sono andata a leggermi il programma del Movimento (mi sono anche chiesta quanti dei quasi 9 milioni di italiani che l'hanno votato l'abbiano fatto...). Iniziamo dal fatto che anche in questo caso, i sostenitori del Movimento sostengono con fierezza che il programma sia nato "dal basso", che sia stato scritto da "tutti insieme" (?), da gente comune, ma anche gente esperta e premi nobel... Mah... Quello che è certo è che Grillo l'ha presentato ai suoi al Teatro Smeraldo di Milano il 9 ottobre 2009, con la promessa di discuterlo insieme, cambiarlo e migliorarlo in rete nei mesi successivi... Oggi, dopo 4 anni, non è cambiato niente, se non l'aggiunta della voce “abolizione dei rimborsi elettorali” (tema molto popolare...) Il programma è diviso in 7 sezioni. Manca, a mio avviso, una sezione dedicata ad arte, cultura, e salvaguardia del territorio... Dopo tutto, il nostro rimane sempre il Bel Paese... Ci sono molte cose, alcune delle quali giuste e condivisibili, anche se un pò troppo vaghe... D'altra parte ci sono anche cose banali, assurde, contraddittorie, inattuabili, incomprensibili, e non c'è il minimo riferimento a come il movimento abbia intenzione di trovare i fondi per tutti gli incentivi di cui è infarcito il programma... Ci sono cose che sembrano scritte in tutta fretta, senza pensare a tutte le implicazioni possibili, e cose che sembrano scritte dal mio vicino di casa... Alcuni punti sono slogan puramente demagogici (qualche voto in più fa sempre comodo...), altri puzzano un pò di totalitarismo e giustizialismo, altri si riferiscono all'abolizione di leggi esistenti, senza spiegare in alcun modo con cosa si abbia intenzione di sostituirle... Altre proposte, come i referendum senza quorum, mi lasciano abbastanza inorridita... Non entro nello specifico, il programma potete leggerlo anche voi e farvene un'idea. Tra l'altro in rete ci sono anche delle analisi approfondite, fatte da gente sicuramente più esperta di me! Aggiungo solo una cosa curiosa: alcuni punti sono contrassegnati da una "V" rossa, che indica "obiettivo raggiunto". Messa così, sembra che il merito sia del Movimento, ma in realtà nessuno di questi punti è stato raggiunto grazie all'azione dei 5stelle...



Insomma, sono partita, nella mia ricerca, senza pregiudizi. Avevo sì una mia idea circa il Movimento, ma avendolo conosciuto solo attraverso la "stampa di regime", non potevo sostenerla con certezza, ed ero quindi pronta a cambiarla, o ad ammettere che fosse più o meno giusta... Sicuramente i 5 stelle hanno i loro meriti, anzi credo che molti siano davvero motivati e in buona fede, e potrei anche spingermi ad ammettere che "dietro" questo progetto non ci sia alcun interesse se non il bene comune, ma a gettare una luce divina sul Movimento ci pensa già il blog di Grilleggio, che ha una visibilità imparagonabile a questo... Da parte mia, mi sono limitata a mettere in evidenza le sue "ombre", visto che vanta la trasparenza come suo cavallo di battaglia...
Con ciò, non voglio in alcun modo sostenere, di riflesso, la validità dei partiti "tradizionali", nè che non ci sia alcun bisogno di cambiamento. Però, ragazzi, la cosa migliore è iniziare a cambiare sè stessi, nel quotidiano, dando l'esempio con la propria vita al vicino di casa. Iniziare a eliminare dalla propria testa le idee che ci sono state inculcate per anni e pensare davvero pensieri nostri, cogliendo spunti di riflessione senza pregiudizi, da qualunque parte arrivino, facendo tesoro soprattutto del proprio intuito... E in più, ricordiamoci che la rete non è onnipotente. È uno strumento, e tale deve rimanere. Non lasciate che si sostituisca alla vostra vita. Pensate ai social network, in cui ognuno si costruisce un'identità un pò artefatta, in cui la propria privacy viene fagocitata dal pubblico dominio (e come non pensare ad Orwell)... Pensate alle mail marketing e ai banner pubblicitari, che "vi prendono di mira" con prodotti dedicati in base ai vostri interessi e ai siti che visitate... Internet può essere una fonte inesauribile di informazioni, uno strumento utile in certi ambiti burocratici, ma per certi versi può essere più pericoloso dei media tradizionali... Maggiore libertà ma anche maggior controllo... Non lasciate che si concretizzi la visione secondo cui "se non hai un account non esisti", non lasciatevi elettromagnetizzare il cervello dallo schermo di un computer... Io continuerò a preferire la vita "vera" e non quella virtuale, continuerò a preferire le vibrazioni di un abbraccio, di una risata, di una chitarra e di un tamburo suonati con gli amici... Spegnete il computer ragazzi, dimenticate a casa i vostri ipad, uscite e vivete! Fate esperienze reali, viaggiate, lavorate, fatevi una passeggiata nel bosco, leggete un libro, parlate con la gente, amate!!! Sono queste cose che vi faranno acquisire conoscenza, e solo così avrete una coscienza vostra, diventando davvero degli spiriti liberi. Smettetela di seguire il guru di turno, la lezione più importante che potrebbe darvi un Maestro di vita è che non esistono Maestri di vita... Solo la vita, la vostra vita, può insegnarvi qualcosa...





p.s.: leggete qui...  http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=730

questa voce, di certo più autorevole della mia, non ha avuto mezzi termini... a voi le conclusioni...
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mercoledì 3 marzo 2010

...Ma non vi siete mica stufati voi di questa sinistra? compagni! riappropriamoci dei nostri ideali!

Stiamo assistendo ormai da tempo, ad un disastro della politica. In generale, s'intende, non solo delle destre, manifestamente fasciste, ipocrite e populiste. Ciò che più mi irrita è quest'assoluta inconsistenza dell'opposizione. un'insipienza ideologica, come se l'eredità comunista, fosse passata attraverso un tritacarne, separando la spalla dalla coscia e il filetto dalla lonza. ...e il PCI, poi il PDS, poi i DS, poi la quercia e poi l'ulivo e poi rifondazione  e i lavoratori comunisti, e i verdi arcobaleno,  e i comunisti italiani, i D'ALEMIANI, i PRODIANI, i VENDOLIANI... Adesso addirittura Gli stolti e zotici politicanti della pseudosinistra della valle, ci chiedono di votare Formigoni alle regionali (ben inteso che riesca a raggiungere il numero di firme, ma tranquilli, fossi io sarei fuori dai giochi, Ma l'furmiga col so socio berlusca, l'a già ensìtt) BASTA!!! Riappropriamoci degli scranni di sinistra! Ma dove stiamo andando a finire? Gli ideali vengono smossi come canne al vento, non c'è più nessuna serietà. Durante la mia forma di protesta, addirittura giunsi tempo fa alla fondazione di un nuovo partito politico, che ribadisco e rilancio in questa sede. Quest'idea scaturì dal fatto che la politica non era più in grado di riempire la mia fame di pace sociale. Oggi la politica, è diventata un apparato utile solo a sè stesso, paragonata alle patologie, essa oggi è come un cancro per la società,con metastasi dappertutto, pronta ad appropriarsi delle nostre vite pur di soddisfare i propri bisogni. In realtà i politici dovrebbero essere le persone più sagge e giuste, che insieme cooperano, anche discutendo con animosità, collaborano per garantire a tutti i cittadini pace e serenità. Invece... Ogni giorno: Corruzioni, collusioni mafiose, bagordi, sesso, droga, trans, nepotismi idioti da medio evo, l'integrità morale non conta più nulla, l'importante è scavallarsi i processi ed evitar la galera, oggi si aspetta la decorrenza termini e poi si va avanti a blaterare con la pretesa di essere presi sul serio, come se sti cagoni politicanti fossero dei semi Dei. Intanto il tessuto sociale si sbrandella sotto i colpi della crisi e di un sistema che fa acqua da tutte le parti. La sinistra, in questi anni pur di stare al passo, non si è accorta di aver perso il suo senso per la strada. Come le frignate dei bambini che vogliono le cose ma non sanno neanche il perchè. Invece di fare politica, ci si limita ad inseguire, a giocare con le regole di un gioco che con la società non ha nulla a che vedere,una via di mezzo fra risiko e monopoli.   Ma io mi sono rotto i coglioni, di vivere nella precarietà, io non credo di essere nato per provare un senso di timore, la mattina quando mi alzo, al pensiero di non poter vantare la benchè minima certezza sul mio e altrui futuro... Non credo sia sufficiente, pretendere dalla gente che sia felice perchè lo stato ci permette di arrancare, quasi con vergogna, sempre e rigorosamente nel dubbio, nell'incertezza e vinti da una serie infinita di prevaricazioni ed ingiustizie. Tutti i giorni, quasi chiunque, a parte i barboni, si svegliano e si immettono in questo asurdo meccanismo di sistema. Una vita frenetica, sparata vorticosamente nel futuro più inconsapevole, più incosciente che si sia mai visto. Tutto questo... puta caso, al sol fine del danaro.    P.A.M.M. Partito anarcoalternativo dei malvestiti e dei maleodoranti, contro il consumismo e il capitalismo, pace libertà ed equità.
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martedì 26 gennaio 2010

Caro amico Bersani; sono un comunista deluso, volevo dirti...

Colgo l'occasione datami dalle vicende pugliesi per esprimere il mio dispiacere nel rendermi conto ancora una volta, che il cittadino viene sempre dopo le priorità politiche. Stavolta però, il gioco delle tre  seggiole non ha funzionato. Il popolo ha detto vaffan... alle richieste di partito,(vaffan... D'alema dico io). Giusto. Licenziereste voi un ottimo operaio alle vostre dipendenze? Con tutta la carenza di brave persone che c'è, non inventiamoci almeno i nemici per strada! Da quella vicenda tuttavia, non traiamo solo una vittoria sonora, (per una volta almeno) della democrazia, ma anche un partito ormai totalmente disfatto. Ammettere ciò è brutta, ma purtroppo è la realtà... con quello stronzo venditore di spazzole che intanto la fa da padrone. Sapete qual'è il problema del PD? Oggi abbiamo i media che spingono sul mondo e che dettano: usi, costumi, economia, ferie, panettoni... tutto in percentuale sondata! Il PD per restare a bordo di un sistema favorevole a sè stesso e fedele ad una logica populista si è adattato. Durante quest'intento però, é subentrata una deriva ideologica (Ideologie...ASSENTI), una politica fatta solo di critiche (Iperlegittime) e di proposte assurde. Pure il PD come il PDL si basa di fatto sull'ipocrisia, sulla menzogna, sulla circuizione. Certo è che una politica così al PDL esce meglio... Il PDL è perfettamente in grado di mentire e fottere gli elettori senza provare il benchè minimo rimorso. Ma come si può fare ad uscire da questa situazione... 

Caro amico Bersani.

Sono un cittadino italiano residente in Valcamonica, nella provincia di Brescia. Ti scrivo per metterti in guardia, anche in seguito ad i fatti di Bologna, alla questione morale... che non è di sicuro solamente della destra. Volevo dirti: -guarda che qui da noi, qualsiasi dei candidati, incarichi in qualsiasi modo, sappi che quelli che ci sono, sono uno peggio dell'altro. Qui da noi, i cordoni della borsa, sono tenuti dal BIM e dalla Comunità montana, due enti nelle mani della sinistra. Sappi anche che questi enti, più che favorire l'economia locale, hanno favorito i loro tornaconti in un gioco di appalti "per pochi ma non per tutti" nella realizzazione di opere assolutamente inutili.  Qui da noi il confine tra destra e sinistra, non significa più nulla, gli aspiranti politicanti si contendono ormai le seggiole, al di là dei partiti. Ci ritroviamo con la peggior specie di individui, a gestire malamente le già esigue risorse... Caro amico Bersani... Nonostante il cognome che comincia per BER e la data di nascita, come quella del premier. Se di questione morale si deve parlare... chiama l'A Team e mandalo in giro per l'Italia a far piazza pulita... Avrà lavoro per anni... Caro amico Bersani... Ti ricordi il comunismo? gli operai convinti? il proletariato? Dove li hai messi? Ma soprattutto dove cazzo vai? Caro amico Bersani... Ma va a ffa n culo! 

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lunedì 2 novembre 2009

Nasce il "ovoun" PD tipo la ratatuia di verdure o come dice Van de sfroos "tocc so la currièra"

Ho avuto occasione di seguire ieri in TV un'intervista a Bersani... Come parla bene quell'uomo li! Alla fine del discorso però, dopo tutte le belle parole mi vien proprio da dire NIENTE DI NUOVO AL SOLE! Un ennesimo rimpasto di idee, un ennesimo giro di polenta nel paiolo... Semper quèla! Io vorrei porvi alcuni spunti di riflessione: Quali sono i motivi che portano una persona a scendere in politica? Cos'è la politica? Cos'è la democrazia? Che cos'è un partito? Vedete cari amici lettori e di fatto elettori, voglio partire ad esprimervi la mia opinione proprio da quest'ultimo quesito. Come voi ben sapete, tempo fa anch'io ho fondato un nuovo partito, provocatorio ed utopico quanto volete, al di là di questo quando incominciai quell'impresa, mi resi conto che un partito politico deve avere nel suo fondamento la sua ben precisa finalità, l'ideologia pura e chiara da cui parte un'ipotesi di governo. Infatti nella stesura della mia idea politica, partii proprio da una costituzione (come tutte le cose democratiche), un'ossatura, una specie di strada maestra per giungere al fine stabilito. In realtà oggi non c'è un partito che è uno, fornito di questa istituzione, tanto meno il PD. Sotto questo aspetto forse dico io era meglio il vecchio PCI che perlomeno si rifaceva ad un ideale stabile se pur discutibile. In poche parole ciò che vedo io è un vestito mal imbastito creato solo ed esclusivamente a vantaggio di un sistema, per me sbagliato, condiviso di fatto da tutti. IL CONSUMISMO.Ne deriva una politica fatta da cani randagi sciolti che si contendono tutti quell'osso a suon di azzannate. Oggi non è più importante l'ideologia, il fine che spinge i politicanti moderni a scendere in campo è l'assurgere al potere con il consenso più ampio possibile. Eppure nella strada intrapresa da Bersani qualcosa di condivisibile c'è e cioè che per contrastare questa destra fascista l'unica strada è quella di una programmazione di largo respiro che permetta un'alleanza tra le opposizioni. uUn'assunzione di responsabilità davanti all'evidente compromissione della democrazia, un'espressione di amore finalmente nei confronti del genere umano. Con questi concetti credo di aver espresso un parere su tutti gli aspetti toccati in apertura, aggiungo solo un'appendice per chiarire quello che è il mio concetto di democrazia. Oggi sentiamo molto parlare di bipartitismo, di correnti, di contrapposizioni interne. Ecco, per me è proprio questa la democrazia. I nostri vecchi lo avevano capito bene, per questo motivo ritengo la Costituzione Italiana una grossa garanzia democratica. Una democrazia inesistente nel governo vigente, basato sul voto di scambio, sul grottesco baratto di idee, sul traffico delle poltrone, sulla mancanza di dibattito parlamentare ed addirittura interno alle forze politiche governanti. Tutti li a pendere dalle labbra del loro capo, che fra l'altro è persona immorale, indegna e meschina. Preso atto di tutto questo,resta un fatto: OK lottiamo tutti insieme der detronizzare questa destra fascista e dittatoriale... ma quando se ne è andata che se magna? la solita minestra riscaldata? Qual'è sto cazzo di sogno democratico? Qual'è la soluzione finale, tenendo conto di: Immigrazione, disagio e disequità sociale, inquinamento, sviluppo sostenibile, libertà individuale, serietà fiscale ... Bersani... tanti auguri. crazia? Che cos'è un partito? Vedete cari amici lettori e di fatto elettori, voglio partire ad esprimervi la mia opinione proprio da quest'ultimo quesito. Come voi ben sapete, tempo fa anch'io ho fondato un nuovo partito, provocatorio ed utopico quanto volete, al di là di questo quando incominciai quell'impresa, mi resi conto che un partito politico deve avere nel suo fondamento la sua ben precisa finalità, l'ideologia pura e chiara da cui parte un'ipotesi di governo. Infatti nella stesura della mia idea politica, partii proprio da una costituzione (come tutte le cose democratiche), un'ossatura, una specie di strada maestra per giungere al fine stabilito. In realtà oggi non c'è un partito che è uno, fornito di questa istituzione, tanto meno il PD. Sotto questo aspetto forse dico io era meglio il vecchio PCI che perlomeno si rifaceva ad un ideale stabile se pur discutibile. In poche parole ciò che vedo io è un vestito mal imbastito creato solo ed esclusivamente a vantaggio di un sistema, per me sbagliato, condiviso di fatto da tutti. IL CONSUMISMO.Ne deriva una politica fatta da cani randagi sciolti che si contendono tutti quell'osso a suon di azzannate. Oggi non è più importante l'ideologia, il fine che spinge i politicanti moderni a scendere in campo è l'assurgere al potere con il consenso più ampio possibile. Eppure nella strada intrapresa da Bersani qualcosa di condivisibile c'è e cioè che per contrastare questa destra fascista l'unica strada è quella di una programmazione di largo respiro che permetta un'alleanza tra le opposizioni. Un'assunzione di responsabilità davanti all'evidente compromissione della democrazia, un'espressione di amore finalmente nei confronti del genere umano. Con questi concetti credo di aver espresso un parere su tutti gli aspetti toccati in apertura, aggiungo solo un'appendice per chiarire quello che è il mio concetto di democrazia. Oggi sentiamo molto parlare di bipartitismo, di correnti, di contrapposizioni interne. Ecco, per me è proprio questa la democrazia. I nostri vecchi lo avevano capito bene, per questo motivo ritengo la Costituzione Italiana una grossa garanzia democratica. Una democrazia inesistente nel governo vigente, basato sul voto di scambio, sul grottesco baratto di idee, sul traffico delle poltrone, sulla mancanza di dibattito parlamentare ed addirittura interno alle forze politiche governanti. Tutti li a pendere dalle labbra del loro capo, che fra l'altro è persona immorale, indegna e meschina. Preso atto di tutto questo,resta un fatto: OK lottiamo tutti insieme der detronizzare questa destra fascista e dittatoriale... ma quando se ne è andata che se magna? la solita minestra riscaldata? Qual'è sto cazzo di sogno democratico? Qual'è la soluzione finale, tenendo conto di: Immigrazione, disagio e disequità sociale, inquinamento, sviluppo sostenibile, libertà individuale, serietà fiscale ... Bersani... tanti auguri.
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lunedì 5 ottobre 2009

Nati il 28 settembre... Isidoro indaga

Per qualcuno in questa vicenda c'è solamente una simpatica analogia... Sta di fatto che oggi ci ritroviamo con i due schieramenti politici principali, guidati da due "nati il 28 settembre". Una lettura razionale, limitata a ciò che deontologicamente è considerato, ci fa guardare oltre, trattando questo fatto con noncuranza. Secondo altri aspetti però, la faccenda è abbastanza inquietante... Inizierei a trattare l'argomento dal punto di vista astrologico. Non tutti credono nell'astrologia, viene ritenuta una pratica stupida, priva di fondamento, che non può avere voce in capitolo nella lettura del sè. Di fatto però tutti i quotidiani, i rotocalchi, le testate televisive, dedicano uno spazio a questa pseudoscienza. Ma come..? se non gliene frega niente a nessuno..? Di fatto in quelle ridicole rubrichette populiste nemmeno io vedo qualcosa di interessante. L'astrologia vera però, è un'altra cosa. Tantissimi popoli prima di noi occidentali e da noi istituzionalizzati davano molto peso a questa pratica. La vita stessa veniva indirizzata attraverso letture astrali, (va bè trogloditi, ma mica coglioni! se non avesse funzionato non ne avrebbero tenuto conto). Il nuovo Dalai Lama viene ricercato attraverso una base astrale. Gli Egizi addirittura hanno costruito ciclopici monumenti dedicati agli astri e alla loro rivelazioni. Sfido voi stessi a farvi sviluppare una mappa astrale seria e leggendola a non identificarvi. Nella fattispecie, probabilmente Silvio e Pierluigi avranno delle similitudini importanti... Tratto da internet (è un sito che vi dice le caratteristiche dei bambini nati in una data stabilita). Oroscopo nati il 28 Settembre (Bilancia) 28 Settembre, 2009 · scritto da barbapapa I nati il 28 settembre hanno la grande abilità di sapere conquistare e conservare l’affetto delle persone con cui desiderano entrare in contatto: ciò non significa necessariamente che siano fisicamente più attraenti degli altri, ma piuttosto che possiedono una sorta di fascino ammaliante che può sciogliere anche i cuori più freddi, facendoli battere all’impazzata. A volte possono essere davvero esasperanti e sconvolgenti, ma anche questo fa parte del loro potere di seduzione. I nati in questo giorno hanno spesso molti amanti nel corso della vita, soprattutto in gioventù, ma raramente si sentono appagati fino in fondo da uno di loro, e ciò non tanto perché siano difficili da soddisfare, quanto perché, alla lunga, tendono a stancarsi facilmente o a lasciarsi innervosire dalle differenze di carattere. I nati il ventottesimo giorno del mese sono governati dal numero 1 (2+8=10, 1+0=1) e dal Sole. Le persone governate dal numero 1 hanno una spiccata individualità, sono estremamente ostinate e ansiose di raggiungere le vette del successo. PREGI: Romantico, Raffinato, Magnetico. DIFETTI: Distruttivo, Compiacente, Eccessivo. Già solo questa chicca non stimola la vostra curiosità..? L'anti sILVIO come sILVIO... Combattere il nemico con le sue stesse armi... e se va al potere e poi si comporta uguale? Io Isidoro mi impegno a fare una ricerca in questo senso... La ricerca de:"l'anti sILVIO astrale". Un altro aspetto che vorrei approfondire è quello inerente ad una lettura di una realtà separata ma parallela che è quella di una vita che attraverso: fatti, persone o cose in funzione del tempo, diventano veri e propri messaggeri premonitori della vita stessa. In questo caso per esempio, cosa mai ci vorrà dire il messaggero? Quale arcano monito è racchiuso in questa analogia? E' mai possibile che con tutta la gente che c'è, puta caso i due capi fanno gli anni lo stesso giorno? Meditate gente... Isidoro indaga..! Ciau
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lunedì 14 settembre 2009

Mafietta, leghetta, chiesetta... Ma chi c'è dietro questo populismo?

Ciao a tutti. Prendo spunto dalla cronaca d'attualità per scrivere questo post. Imperversa la polemica sui processi di mafia. La lega spara improbabili campagne secessioniste. La chiesa, nascosta dietro l'angolo a contare i suoi soldini, non si espone. Ragazzi... questa roba andrà bene per il popolo dei più bassi strati sociali e culturali, ma a me non basta! Io rilancio una questione: In tutto questo guazzabuglio la P2 che fine ha fatto? Dai ragazzi... com'è possibile identificare la mafia nei vari Riina, Provenzano, Ciancimino... ecc ecc ecc. Una cozzaglia di esseri trogloditi sempliciotti, sicuramente ottimi esecutori, colla mano pesante, perfetti capri espiatori, pure loro, di qualcosa a mio avviso di molto più grande. Se dobbiamo intendere la mafia così come ce la vogliono descrivere, non posso far altro che pensare ad essa come ad una specie di braccio armato di una formazione più forte, più grande. Per questo mi viene spontaneo riallacciarmi alle vicende della P2 Una aggregazione scoperta ed indagata a metà, direi l'osso che bolle nella pentola del brodo. Oggi ci ritroviamo più o meno con gli stessi ingredienti e con gli stessi meccanismi aggiornati al nostro tempo. Per tramare bene, serve un consenso popolare, una chiesa conciliante ed un partito squadrista, ideale per mandare la mente altrove. Uno scenario del genere lo definirei ideale per poter portare avanti, interessi e giochi di potere che di fatto danno continuità a quel messaggio fascista partito nella prima parte del novecento. Questa specie di binario oscuro, parallelo alla società, continua imperterrito ad essere percorso senza alcuna interferenza. Una rotaia è data dalla chiesa. Una chiesa sempre più lontana da Dio e quindi dall'uomo, sempre più vicina alla politica fascista e quindi al danaro ed al potere. L'altra rotaia è data da una conformazione politica, anomala ( questi qui sono stati capaci di amalgamare tra di loro acqua ed olio creando un contenitore politico che può essere definito il tutto ed il contrario di tutto... di fatto "il nulla"). La lega secessionista, i fascisti rigorosi patrioti intolleranti ed il rimasuglio di una democrazia cristiana dilaniata da Di pietro. (dilaniata ma non doma... ocio!). Come dicevo prima, un binario... ma da quale treno è percorso? Per questo rievoco la P2 o qualcosa di simile, di sicuro con buona parte degli stessi attori. Oggi oltretutto il potere mediatico monopolizzato, semplifica ulteriormente le cose. Tutti quelli che remano contro, vengono fatti fuori con campagne mirate, rimangono alcuni residui di libertà solo nel mezzo delle pieghe di internet. (tanto la massa populista li non ci và, quando diventerà un problema di sicuro la politica porrà i suoi rimedi). Indagini in questi campi ne sono state fatte, ma più che far chiarezza, sono servite a creare veri e propri miti. Personaggi politici e poteri forti dell'economia, sono usciti da quelle inchieste avvolti in una nebbia di dubbi mai sedati. Queste coscienze sporche intraviste sotto abiti puliti non hanno portato a nulla, anzi hanno rafforzato questi individui. Oggi quindi, in un clima del genere, ci ritroviamo in piena crisi, imbottiti di balle e di false priorità. La politica spara cannonate da un lato per attirare la nostra attenzione mentre dall'altro porta avanti senza ostacoli il disegno primordiale di un fascismo ignobile, antitesi di libertà, di umanità, di equità, quindi antitesi di società (il potere di pochi e il sacrificio di molti). Guardiamoci amici, siamo li tutti (TUTTI), come un branco di cani randagi a sbranarci per l'osso... Troppo intenti a litigare tra di noi per vedere chi sta sopra ridere e scommettere su chi se lo prenderà, su chi riuscirà a sopravvivere, su chi scodinzolante riporterà l'osso affinchè sia rilanciato in mezzo al branco per una nuova scommessa...
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martedì 8 settembre 2009

Le avventure di Isidoro e la dittatura del torero "camomillo"

Ciao amici, sono io, il vostro pomodoro preferito. Sono qui per rendervi di conto della mia ultima indagine a riguardo del più spregevole individuo che io conosca... "el berlusca", da oggi "Torero camomillo". Si perchè lui se ne frega degli attacchi della stampa. Lui si limita semplicemente a far silurare i direttori scomodi. Con fare chirurgico tende pian piano a monopolizzare anche quel poco di media che gli manca. Rai 3 non si riconosce più, Rai uno biascica come eMILIO fEDE e Rai due ormai di rosso... c'ha solo il quadratino nell'angolo. Oggi in un suo intervento ha tirato in ballo il termine DITTATURA... Quell'ometto del cazzo non sa proprio più cosa tirare in ballo per difendersi. No la tua non è una dittatura, non c'hai le palle per "dittaturare". La tua è una soggiogazione mediatica populista e vergognosa...Vanno Marchi, ecco a chi sembri. Una faccia di tolla come la tua mai l'ho conosciuta. Possiedi una spudoratezza ed un'ipocrisia veramente vergognose. Io nei tuoi panni non riuscirei a guardarmi nello specchio al mattino. Il tuo cinismo spietato al fine ultimo di realizzare te stesso nella tua piccola ed informe essenza umana. Povero becero morirai solo, attorniato dai tuoi lacchè, pronti a sbranare ciò che resta di te. Tu che del concetto di libertà non conosci neanche lontanamente il suo significato. Tu che ritieni le idee diverse, un attacco armato alla tua persona quando, come la serpe, strisci silenzioso e fai fuori tutti quelli che ti ostacolano. Tu che odi i comunisti e c'hai il lettone di pUTIN. Tu amico di "Baracù Obama" che ti fai sgridare dalla regina. Tu che ceni con Gheddafi nella correità dell'omicidio quotidiano di immigrati e ti senti un uomo di chiesa... e la chiesa ti tende la mano...! Povero becero... MORIRAI SOLO neanche come un cane, peggio. Ma torniamo a noi. Dalla mia indagine salta fuori che del signor "torero camomillo" si dice in giro che: Ha fatto Milano due coi soldi della mafia. A furia di mazzette si è monopolizzato la televisione. Deve rispondere di corruzione nel caso Mills. Va con le puttane. E anche con le minorenni. Racconta un sacco di palle con una semplicità inaudita. La sua politica è quella di lanciare un sasso, se ha successo soffia sul fuoco altrimenti retrae la mano e nega l'evidenza. Il suo stalliere era un capomafia. Suo padre dirigeva una banca collusa. Ci ha ciulato coi decoder... ecc. ecc. ecc. Caro nano non saranno tutte balle... e se cerchi la privacy non fare politica! Tanto non la sai fare la politica, la tua è una presa per il culo nei confronti di tutti gli italiani... Povero becero...MORIRAI SOLO!
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venerdì 17 luglio 2009

La storia del governo della governante... sarà pure il popolo della libertà ma io vedo sempre più una democrazia in pericolo.

Nei fatti riportati sui giornali di ieri, trakchète! ecco un'altra camionata di interventi a tutto campo del governo, di quelli che ce la danno ad intendere ma in realtà racchiudono e ben nascondono, fini diversi che non quelli dell'interesse del paese. Partirei con l'argomento dello scudo fiscale. Nelle maglie della sua rete, della sua ragnatela, il servo delle caste economiche (Previti due) Ministro dell'occulto, (occulta, occulta, eccome se occulta) Mr Tremonti, con la scusa di risolvere evasione e questione dei paradisi fiscali, in realtà sta servendo l'occasione ai grandi evasori, di mettersi in regola gratis, di avere più liquidità... Dai con la crisi ce n'è bisogno giulio, fa in modo che si possa far rientrare in Italia il nostro danaro sporco ed evaso dall'estero, inventati tu qualcosa. Beh ieri quando ho sentito la sua teoria di Alì Babà... -per combattere l'evasione io dico di svuotare la caverna di Alì Babà e poi, da quel momento, raddoppiare le sanzioni. Come al soliti ci si vuol fottere due volte, una all'andata ed una al ritorno. Seconda questione, la proposta di riforma giudiziaria di Al fanone. Sinceramente, non l'ho nemmeno letta, ma il fatto che mi fa specie è un altro. Un organo come il CSM che di fatto è a capo del sistema giudiziario e proprio per costituzione è e deve essere autonomo dal governo, esprime nei confronti della riforma parere negativo. Giustamente nell'assolvere ad i suoi doveri istituzionali, si preoccupa del fatto che una riforma del genere non abbia i requisiti necessari a garantire una giustizia equa e lo fa presente. Il ministrone che risponde? Me ne sbatto, tanto il governo ha i numeri per decidere ciò che gli pare.Terza questione, legge sicurezza. C'ha ragione Di pietro, se il presidente della repubblica riteneva che alcuni aspetti della legge non andavano bene, beh non doveva firmare, non crederà davvero che questo governo stia a seguire i suoi consigli? Che è napolità ti hanno trovato le mutande sporche nel cassetto e hai paura che lo dicano in giro? Ti hanno promesso la macchinina nuova? Che cce sta sotto? Bene, e qui arrivo alla storia della governante... i media, ormai quasi tutti schiavizzati, hanno dato pochissimo risalto a queste sfumature, Si è dato molto più tono alla notizia di Berlusconi che va a L'aquila per seguire i lavori di persona, si da più spazio alle sue solite balle' -i conti sono a posto, la crisi è finita, lo stato che è vicino ai cittadini. Un po' come fanno le governanti stolte, anche qui, un grande impegno a far splendere il tappeto e poi si prende lo sporco per terra e ce lo si scopa sotto. Domani si riparlerà delle bravate del nano di Arcore e di quelle dei suoi scagnozzi. Continuerà a splendere il tappetto e dello sporco sotto nessuno ne parlerà più. Ha imparato bene il presidente del consiglio dalla storia, già uno prima di lui faceva così, mieteva il grano, accarezzava i bimbetti e anche lui a forza di balle aquisiva il consenso popolare.Vuoi vedere che se andiamo avanti di questo passo ci fanno rivalutare pure la figura di Mussolini? Per questo penso che oggi la priorità politica delle opposizioni debba essere quella di una coalizione di larghe intese, con come unico obiettivo, quello di riportare il pease su di una rotta democratica. Caro P.D. smettila di farti pubblicità alla radio presentandoti come paladino della giustizia, la parte di opposizione che manca, è proprio la tua. Se un domani io ed altri che come me non hanno paura ad esprimere opinioni venissimo in qualche modo lesi o messi a tacere, me la prenderei soprattutto con te caro P.D. che non sei stato in grado di fare il tuo dovere.
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giovedì 9 luglio 2009

Vi avevo promesso la fondazione di un nuovo partito? eccolo..! Partito Anarcoalternativo dei Malvestiti e dei Maleodoranti.

Cari amici lettori. Dopo un lungo travaglio, finalmente è nato il P.A.M.M. (partito anarcoalternativo dei malvestiti e dei maleodoranti) La presentazione ufficiale avverrà il giorno 4 agosto al "Baretto" presso la valgrigna in comune di Bienno. In quell'occasione inoltre Anita Rizzi (che è poi la mia splendida mogliettina) presenterà al pubblico il suo libro di poesie "Raccolta di emozioni". L'autrice sarà a disposizione di tutti coloro che hanno già avuto occasione di leggere la raccolta e comunque di tutti quelli che fossero interessati. Quindi in anteprima assoluta, eccovi qui di seguito: il logo, la costituzione, e la bozza del programma di governo di questo partito, di modo che possiate contribuire al miglioramento eventuale di questo materiale. Non abbiate paura ad esprimere un commento, che sarà bene accetto anche in forma anonima. Nonostante tutto ciò sia presentato sotto forma di spettacolo, io ci ho lavorato con molto impegno ed anche se sempre di uno spettacolo si parla, credo che possa essere un ottimo punto di partenza per discutere di politica e di attualità. Invito dunque tutti gli insoddisfatti, quelli che si sentono traditi dalla politica, i no-global e gli alternativi a partecipare all'evento, sarà mia cura e dell'organizzazione invitare anche esponenti della politica locale. Probabilmente non ci verrà nessuno... ma noi ci si prova... e poi non ci vengano a dire che non gliel'avevamo detto. LA FEDER SBINDA BAND IN COLLABORAZIONE CON L'ASSOCIAZIONE LIBERAMENTE COMUNI E CON IL BARETTO DI BIENNO PRESENTA: PREFAZIONE Ebbene si! Abbiamo passato il segno. Tantissime persone (credo le uniche dotate di capacità intellettiva civile e morale) ormai ne hanno piene le scatole delle balle propinateci di volta in volta dai vari governanti. Il sistema non va! Basta con la politica delle pezze! Se le braghe sono rotte di brutto, si devono buttare e si devono rimpiazzare con qualcosa di meglio, di più duraturo! La civiltà evoluzionista votata al consumismo ed al capitalismo ha fallito. Ha fatto fuori nel giro di cento anni millenni di civiltà. Ha schiacciato e rimosso qualsiasi proposta alternativa. Popoli con culture mille volte più civili della nostra sono state sacrificate a vantaggio solo ed esclusivamente di questa stupida e fuorviante mania del potere, della prevaricazione e del possesso. Ma quali sono i vantaggi che questa cultura ha generato? Siamo lì, in panciolle con tutte le comodità, assolutamente incapaci di goderci il nostro tempo, incapaci di vivere. Io oggi vi voglio invitare per un attimo ad immaginare un mondo senza questo tipo di patologie. Vi invito a ritornare per un attimo ad una dimensione del gusto del presente, della natura. Noi animali superiori... Vi invito per un attimo ad assumervi le vostre responsabilità nei confronti della terra, dell'uomo e delle generazioni future. Un anno. Dieci, cento... non sono nulla al cospetto della natura, che ci ha messo millenni di millenni per metterci a disposizione tutto questo ben di dio. Ma io dico, miei cari amici. Che ci frega di possedere qualcosa, che ci frega di essere più di altri, che ci frega se gli altri non sono come noi... Rendiamoci conto che queste logiche di pensiero, sono le stesse che generano la maggior parte dei reati e dei problemi. Senza danaro non ci sarebbero furti, rapine, sequestri... Sarebbero dottori solo quelli che veramente si sentono votati per quella professione. Ci sarebbero, operai ed imprenditori con la stessa dignità. Avrebbe senso parlare di patriottismo, inteso come impegno sociale nei confronti dell'umanità. Saremmo in grado di valutare la vera bontà degli individui aldilà della razza, della professione, del ceto sociale e delle scelte individuali... Sono fortemente convinto che rimuovendo una logica del possesso in tutte le sue forme, avremmo sicuramente una società migliore. Avremmo più amore, più pace e più solidarietà! Queste motivazioni mi hanno portato a quest'idea di fondare un nuovo movimento politico basato su principi, di fatto diametralmente opposti a quelli vigenti. Un movimento politico che chiede ai suoi sostenitori, di rinunciare a tantissime cose, a vantaggio di una ritrovata libertà e di una ritrovata dignità umana! Condanno a priori i potenti del nostro tempo: Il papa, i vari presidenti, i politici tutti, i magnati ed i ricchi in genere! Proprio loro, per sostenere sé stessi hanno fatto di tutto per tenere in piedi questo macabro teatrino. Concludendo cari amici, Quest'idea di questo partito, è ipotetica fino ad un certo punto. La mia è una proposta, molto ma molto distante dalla nostra realtà, non per questo impossibile! Certamente ha poche chances di realizzazione ma... Vi invito a proporre voi una soluzione in funzione di pace amore e libertà per tutto il mondo intero. El Fèdér Costituzione del: PARTITO ANARCOALTERNATIVO dei MALVESTITI e dei MALEODORANTI (obiettivo politico finale ) ART 1: L'uomo è il Re del creato, in quanto tale se ne assume le responsabilità ART 2: Ogni scelta, ogni movimento, va ponderato anche e soprattutto per l'impatto che genererà nel tempo sulla vita in genere e sulle generazioni future. ART 3 Non è ammessa alcuna forma di possesso, di potere e di prevaricazione. ART 4 L'uomo è tenuto a mettere a disposizione del genere umano tutte le sue capacità, finalizzate esclusivamente allo sviluppo di un mondo migliore. ART 5 Al di la delle capacità individuali, tutte le persone devono avere pari dignità e pari opportunità ART 6 Tutti sono tenuti a dedicare buona parte delle loro energie allo sviluppo ed alla ricerca di tutto ciò che riguarda la loro parte spirituale: (sia religiosa in tutte le sue forme che esistenziale a riguardo del senso della vita) ART 7 L'uomo alla ricerca perenne della propria ed altrui serenità è tenuto a partecipare alla vita collettiva. Non è ammessa nessuna forma di egoismo. ART 8 L'unico lavoro ammesso è quello a garanzia della sopravvivenza ed alla miglioria del creato in tutte le sue forme. Lo scopo di lucro è inammissibile. ART 9 Ogni individuo è tenuto a riflettere ed a rispettare i confini naturali atti a garantire una libertà esistenziale di ogni forma di vita, uomo compreso. ART 10 A livello animale tutti gli uomini hanno a disposizione il mondo intero. Gli animali e le piante, l'aria, l'acqua, la terra ed il fuoco sono li a disposizione. Non è accettabile nessun tipo di abuso. ART 11 Tutte le pratiche atte a favorire la ricerca di tutte quelle cose perse nella notte dei tempi sono ben viste. I poteri umani sepolti sotto le scorie dell'evoluzione malsana fino ad oggi intrapresa devono essere ricercate con priorità assoluta! La magia, La chiaroveggenza, La telepatia, Lo sciamanesimo, devono ritrovare il loro giusto e sacrosanto valore. ART 12 Tutto quello che non reca danno a nessuno è lecito, tutto il resto non è gradito. ART 13 Il governo non esiste in quanto non serve perché sostituito da un forte senso di responsabilità civile e morale, e di una assoluta onestà degli intenti. ART 14 Non esistono punizioni se non quella di un assoluto isolamento sociale di tutti coloro che non ottemperano a queste leggi. ART 15 Ogni azione intrapresa deve tener conto del suo impatto sulla sfera emotiva delle persone coinvolte. ART 16 L'educazione dei figli è finalizzata al pieno sviluppo delle capacità specifiche di ogni bambino ART 17 L'arte, la poesia e la musica, in quanto espressioni esclusivamente umane, devono essere favorite ed incoraggiate in tutte le loro forme. P.S. Preso atto del fine al quale ambisce questo partito, risulta subito evidente che un obiettivo come questo, essendo diametralmente opposto alla logica “illogica” esistenziale contemporanea, non può essere attuato immediatamente. La nave della società, nell'oceano dell'esistenza, non può arrestarsi di colpo e girare su se stessa. Come tutte le navi, per invertire la rotta ha bisogno di una manovra di largo respiro. Necessita di fatto di interventi programmatici diluiti nel tempo. Interventi atti a traghettare questa società alienata: dalla dimensione dell'incertezza, della crisi perenne, della povertà, della violenza e della crisi emotiva e morale dell'uomo. Al compimento di questa nostra costituzione partitica... Iª Bozza del Documento programmatico di governo del: PARTITO ANARCOALTERNATIVO dei MALVESTITI e dei MALEODORANTI Cari elettori L'umanità è ormai malata da tempo e, purtroppo, se andrà avanti così, col tempo (neanche tanto) morirà. Ma la malattia non è irreversibile... è grave, questo si ma esiste la cura, esiste la medicina per guarirci e vivere felici. Come tutte le medicine, anche questa è amara e non si prende volentieri... è una medicina, ma se si pensa alla serenità alla solidarietà ed all'amore vero e disinteressato che noi tutti troveremo una volta “guariti”, forse riusciremo meglio a superare il periodo di cura. Diciamo che questo travaglio è paragonabile alla cura disintossicante di un eroinomane. Rinunciare ai soldi e rinunciare alla droga pesante è un po' la stessa cosa. In entrambi i casi bisogna procedere per gradi altrimenti si potrebbe incorrere nel rischio di soccombere per eccesso di carenza. In entrambi i casi, dopo un breve periodo sufficiente a superare la “carenza fisica” deve per forza di cose esserci anche una evoluzione ideologica, per far si che non si ricada nello stesso errore. Bene, alla luce di ciò, ecco qua il piano programmatico iniziale, ecco i primi interventi che questo partito suggerisce per giungere al fine designato: SITUAZIONE PATRIMONIALE Nell'arco di tempo di 24 mesi dall'insediamento di questo governo 1)Nessun nucleo familiare potrà possedere più di una casa. Di conseguenza chi ne possiede più di una dovrà donarla a persone a lui gradite o a qual si voglia associazione che a sua volta si assumerà il compito di smistarle a chi non ne possiede una. Le case rimanenti rimarranno a disposizione della collettività. 2)Ogni nucleo familiare potrà usufruire di una sola auto e di una sola moto che diventeranno due e due per le famiglie composte da più di 5 elementi. Questi mezzi non potranno essere: più di 1600 cc per le auto e più di 500 cc per le moto. I veicoli rimanenti verranno demoliti. 3)Le società per azioni allo scadere dei 24 mesi, automaticamente diventeranno bene comune della collettività, di conseguenza le azioni e la borsa non avranno più luogo di esistere e le multinazionali non potranno più operare nei confini del nostro territorio. 4)La moneta corrente tornerà ad essere la Lira italiana e le proprietà complessive di ogni individuo, intese come beni mobili ed immobili, non potrà superare la quota di £ 2 miliardi. Al conseguimento di tale traguardo l'individuo dovrà immediatamente smettere di lavorare per sé, dovrà godersi la vita e dovrà contribuire al benessere della collettività. REGOLAMENTAZIONE MEDIA 1)La T.V. di stato non potrà usufruire della pubblicità e dovrà attenersi a programmi di provata cultura e moralità. (sarà una commissione di esperti a definire la programmazione che dovrà essere educativa, pluralista, liberale e multietnica). 2)Ogni individuo può possedere una e non più di una emittente televisiva o radiofonica, in quel caso è ammessa la pubblicità come strumento attraverso cui presentare un prodotto,idea o qualsivoglia oggetto alla collettività. Non sarà ammessa la figura del testimonial in quanto ritenuto menzognero e truffaldino. L'uso della pubblicità in maniera enfatizzata o sleale nei confronti della concorrenza, verrà punito con la radiazione preceduta da scuse formali dei trasgressori. 3)Nell'ambito dell'informazione, le notizie devono essere divulgate attenendosi solo ai fatti concreti. Allusioni e considerazioni devono essere chiaramente contraddistinte e dichiarate espressamente da chi le ha pensate. Ogni abuso in questo caso verrà punito con la radiazione dall'albo giornalistico e dall'interdizione da qualsiasi emittente o testata giornalistica. Basta una balla per essere radiati a vita. In campagna elettorale, è vietata la divulgazione di qualsiasi sondaggio e le dichiarazioni dei delegati di partito devono essere effettuate in una sola seduta di un'ora, nella quale ogni rappresentante politico può procedere come crede. Una speciale commissione di magistrati si occuperà di accertare che le dichiarazioni fatte corrispondano al vero, pena la non ammissione alle elezioni stesse. 4)Non sono ammessi giornali di partito, non sono ammessi finanziamenti pubblici. In prima pagina devono apparire foto e dati di ogni giornalista collaborante a quell'edizione ed anche per la carta stampata vigono le regolamentazioni ai punti 2 e 3. ISTRUZIONE PUBBLICA 1)L'istruzione di base è per tutti mentre la scuola superiore deve essere impostata in maniera di discernere coloro che veramente hanno delle capacità cognitive importanti da coloro che invece non sono assolutamente portati per l'apprendimento. Del resto, va ricordato che è obiettivo di questo governo rendere pari dignità a tutti gli individui, al di là del titolo di studio acquisito. Conseguentemente a ciò gli esami di maturità saranno molto rigorosi. 2)I pochi veramente capaci che supereranno gli esami accederanno all'università ed in quel caso lo studio andrà considerato un lavoro retribuito. Così facendo avremo la garanzia che coloro che otterranno il dottorato saranno veramente degni di tale titolo, inoltre rendere lo studio universitario un lavoro retribuito consentirà ai ventenni di accedere ad una giusta evoluzione. Non avremo più laureandi trentenni dipendenti dalla famiglia, anzi avremo delle persone, padri e madri di famiglia responsabili di sé stessi già dal primo anno di studio come è giusto che sia. 3)Per giungere a questo, anche gli insegnanti dovranno dimostrare di essere abili nella loro professione, gli incapaci passeranno direttamente alla professione di bidelli. 4)Gli asili avranno il solo ed unico scopo di essere un mezzo di socializzante tra bambini e genitori, che in gruppo si educheranno ed educheranno a vicenda. 5)Viene inserita come materia fondamentale: educazione civica, etica, morale e psicoemotiva. TRASPORTI 1)Non è ammesso alcun veicolo che superi i 120 Km orari (auto camion treno nave o aereo che esso sia). I tempi di percorrenza risulteranno molto lunghi, ma la vita sarà piacevolmente tranquilla e non logorante come quella attuale. Il superamento di tale limite sancirà una multa per il produttore del veicolo in quanto ritenuto unico responsabile, solo nel caso di evidente manomissione verrà punito il conducente. 2)Chiunque viaggi nel rispetto delle regole non può assolutamente essere fermato per alcun motivo dalle forze dell'ordine. Deve essere inteso l'abitacolo il limite invalicabile della libertà dell'individuo. Ogni abuso da parte delle forze dell'ordine causerà l'immediato allontanamento da quell'istituzione. 3)L'assicurazione è tenuta a risarcire i danni in qualsiasi circostanza, chi ha torto ha torto e chi ha ragione ha ragione. Uso di droghe o ubriachezza non possono essere ritenute cause di incauta guida. POLITICA ESTERA 1)Chiunque può entrare nel nostro paese, purché viva secondo le regole vigenti, non potrà esportare né importare capitali e dovrà abbracciare una politica anticapitalista del non possesso. Chiunque può venire qui e contribuire al benessere ed all'armonia della società 2)E' vietata l'importazione di qualsiasi cosa che si possa produrre anche all'interno dei nostri confini. L'importazione e l'esportazione devono essere ritenute pratiche attuabili solo qualora ve ne fosse la reale ed effettiva necessità. 3)Sono da considerarsi cessati tutti i vincoli riguardanti la comunità europea, dalla quale questo stato si chiama fuori. 4)Lo stato riconosce tutti quegli stati soppressi con la forza e disconosce i loro oppressori. 5)Ogni stato governato da un regime dittatoriale non è considerato e tutti suoi cittadini sono ritenuti qualora volessero venire, rifugiati politici. Anche gli stati a favore della pena di morte non sono riconosciuti. SANITA' PUBBLICA 1)La sanità pubblica deve essere rigorosamente gratuita ed uguale per tutti. Le priorità di cura possono differire per gravità ma non per ceto sociale o possibilità economica. (non dimentichiamo che il fine del partito è quello di una assoluta equità sociale) 2)L'organico deve essere più attento ad una resa ottimale per la quale ci si attende una partecipazione responsabile da parte degli organi preposti. Il motto deve essere “faccio il mio dovere e solo poi vanto i miei diritti”. Motto che in genere deve valere per tutti. 3)Le industrie farmaceutiche avranno forte partecipazione statale, per poter garantire forniture gratuite per tutti e costi contenuti. Le terapie diverse da quelle curative (ad esempio di fattore estetico o dimagrante) sono bandite. DIFESA 1)Non esiste alcuna forma di esercito. 2)Gli organi di polizia gradualmente saranno ridotte, di pari passo con l'azzeramento della proprietà privata. GIUSTIZIA 1)Le persone che si occupano di politica saranno giudicate in maniera più minuziosa che non i comuni cittadini. 2)Le condanne definitive non potranno in alcun modo subire sconti di pena. Eventualmente potranno essere tramutate in lavori socialmente utili. 3)Sarà istituito un pool che si occuperà dell'integrazione e della valutazione della pericolosità sociale degli individui. Di fatto con il tempo i reati legati al denaro ed all'abuso di proprietà non avranno più alcun senso. 4)Alla fine in seguito alla nostra modalità politica, all'atto del compimento politico finale, non esisteranno più delinquenti ma solo: o malati di mente o persone in difficoltà. I malati si curano e quelli in difficoltà si aiutano. Anche perdono e pentimento troveranno ragione di essere quando il messaggio di fondo del nostro discorso politico sarà compiuto. RAPPORTI CON LE RELIGIONI 1)E' lecita qualsiasi pratica religiosa purché rispettosa delle leggi di questo stato. 2)Ogni tipo di culto godrà di pari dignità e di conseguenza i patti lateranensi sono da considerarsi carta straccia. 3)Lo stato Vaticano se crede, può istituire i suoi confini territoriali entro i quali potrà regolamentarsi come crede. Esso non potrà fare uso di alcun organo del nostro stato, a meno che non rinunci ad i suoi confini e di conseguenza non diventi a tutti gli effetti territorio italiano. 4)Qualsiasi ingerenza nella vita politica effettuata da qualsiasi capo religioso ne decreterà la immediata espulsione. Anche il papa per lo stato italiano sarà valutato come un qualsiasi normale cittadino.
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domenica 21 giugno 2009

Riflessioni del solstizio d'estate fra: referendum, politica e puttane.

...e così mentre il sILVIO si sbatte le baldracche baresi, per accontentare il mariotto abbiamo sputtanato una montagna di palanche. Parto subito con un consiglio ai delinquenti:"dovete fare un furto, una rapina, un crimine? fatelo oggi o al massimo domani! Gli sbirri sono tutti a presidiare i seggi quindi avete strada libera". Due per seggio ce ne sono, e non sono nemmeno quelli "autoctoni" sono sbirri d'importazione, da dove vengano non si sa! Bah! Al mio paese addirittura si permettono pure di far parcheggiare impunemente gli addetti ai seggi, in doppia fila, tutto il giorno, con posti auto liberi a pochi metri. Come dire fa n'culo ai residenti è arrivata la polizia che fa quel che gli pare! Tutto per votare un referendum fallito in partenza, che ci farà passare dalla zuppa mal condita alla minestra riscaldata. Io che al seggio non ci andrò mai più se non solo con l'unico scopo di destituire il dittatore fascista che risponde al nome di "bENITO bERLUSCONI" francamente mi sento preso in giro e derubato da questa cozzaglia di disonesti. Io che per mantenere la mia famiglia in onestà faccio un sacco di sacrifici (essere onesti è da fessi al contrario i disonesti sono furbi..!)... io che, essendo anticonformista (conformato a cosa... ai ladri? ai disonesti? ai falsi? ai puttanieri? ai drogati di soldi e di potere?) non conto nulla... Io incompreso:-così intelligente... come mai non hai saputo crearti una posizione? (veramente una posizione ce l'avrei... certo è che se per posizione si intende solo arricchirsi con disonestà o prevaricare gli altri...). Milioni di euri buttati al vento! Al di là del risultato raggiunto, (secondo me non si raggiungerà il quorum), anche se si attuasse qualsiasi tipo di riforma la sostanza non cambierebbe di molto. Il sistema elettorale è uno strumento in mano al potere, il quale arbitrariamente decide della propria onestà o disonestà. ...Un contadino può usare la zappa per zappare oppure per darla in testa a qualcuno, trovate giusto criminalizzare la zappa o il contadino? Ma tornando all'origine della questione: tutti sti carabinieri quando non si vota (e sono tanti, noi qui siamo in 80 a votare e ce ne sono due: 50 milioni diviso 80 per 2 uguale UNMILIONEEDUECENTOCINQUANTAMILALAZZARONIDAMANTENERE..!) che cazzo fanno di solito? Senza contare gli addetti ai seggi! Alla faccia dei cassintegrati, di chi non arriva alla fine del mese e di chi muore di fame! Intanto il cavaliere di vittorio veneto alias sesso droga e rock & roll sILVIO sCASSAMARONI, tra una trombata e l'altra continua la sua politica delle balle incurante del marciume da esso (non egli, non si merita questo nobile pronome) procurato:Poverino, gli hanno profanato la villa in sardegna... desidera una salvaguardia della privacy che però, a mio modo di vedere, sta salvaguardia è più un desiderio di una zona franca dove poter eludere le regole. Regole fra l'altro scritte da lui stesso, per la plebe non certo per lui.A me contano i peli del culo, ma a lui è lecito trattare loschi affari per telefono senza essere intercettato! Povero coglione... povero si, perche i suoi soldi, che sono tanti, non basteranno a riacquistare la sua dignità.
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domenica 7 giugno 2009

Sa l'sama mia ol fèdér a s'guarna mia i tàcoi

Un saluto caloroso ad i miei affezionati lettori. Dopo questa pausa di concepimento, eccoci di nuovo qui più agguerriti che mai ad evidenziare ed a commentare le "raccole" del nostro sistema. Oggi si va alle urne, la nostra politica ormai ci ha abituato al peggio del peggio e le promozioni politiche a cui abbiamo assistito, sembrano più offerte da discount che accordi programmatici. Ciò che più mi rattrista però è vedere il popolo italiano totalmente soggiogato da questo sistema. In questo clima politico a me sorge spontaneo interrogarmi sulla valenza di questo voto sulla politica reale. Siamo in grado di scegliere liberamente? Ci comportiamo sempre più come pecorelle affamate che guardano il loro pastore nella speranza che esso le accompagni in verdi pascoli. Ecco che allora ci ritroviamo davanti ad uno scenario della menzogna, fatto di promesse immantenibili, incredibili e decretate senza un minimo di coscienza e di responsabilità sociale..."Sa l'sama mia l'feder a s'guarna mia i tàcoi" (Se non va via il pastore non si governano le pecore)!-Un buon pastore si dedica al suo gregge con l'obiettivo di prosperità. Un buon pastore scieglie accuratamente il pascolo e si preoccupa che tutte le pecore abbiano mangiato a sufficienza. Un buon pastore guarda con occhio particolare gli animali più deboli perchè quelli forti ce la faranno sicuramente anche da soli. Un buon pastore sceglie la via più sicura per spostare il suo gregge, evitando i rischi inutili anche a costo di allungare la strada. Un buon pastore soprattutto, quando a sera si accorge che manca un agnello torna indietro a cercarlo... Al contrario un pessimo pastore aizza i cani per terrorizzare il gregge e tenere unite le pecore, non guarda se hanno mangiato e quindi queste si ammaleranno, non guarda le ammalate che per questo moriranno, non guarda alla bontà del cammino intrapreso e quindi alcune cadranno nel baratro disperse. Alcune grideranno la loro richiesta di aiuto, ma i loro belati cadranno nel indifferenza... si perchè un pessimo pastore NON SI PREOCCUPA MINIMAMENTE DELLE PECORELLE SMARRITE. Un buon pastore ama il suo gregge... ad un pessimo pastore non gliene frega un cazzo delle pecore, svolge quel lavoro esclusivamente per soddisfare i suoi interessi privati! Trovo molto azzeccato questo paragone per descrivere la nostra realtà politica e sociale e quindi questa è la domanda che pongo: Chiedereste alle pecore di sostituire il loro pessimo pastore? Oggi ci apprestiamo a votare e la politica di opposizione invece di collaborare, con come unico obbiettivo quello di sostituire il pastore e disperdere i suoi cani famelici, si è semidispersa facendosi una guerra fratricida. Di conseguenza, frammentata, non ha forza sufficiente per destituire il pastore. Mai come oggi credo sarebbe stato opportuno comporre un programma di largo respiro, senza tanti fronzoli e cavilli. Il voto oggi non può essere volto ai programmi, oggi si va a votare contro una realtà governante fascista con dei gerarchi esecutori ed obbedienti ad un unico grande e potente... Stronzo! non ho altra parola. Si parla tanto di moralità di crisi dei valori... Ci si fa grandi davanti a stupide promesse, con leggerezza si propone l'improponibile, privi di ogni scrupolo, pur di restare lì sulla vetta a farsi i propri porci comodi. Popolo della libertà... ma quale libertà, ma quale popolo! Oggi non si va a votare i programmi oggi si va a votare per la democrazia e per la libertà. Tolto il pastore si penserà ai programmi. Chissà se prima o poi avrò la fortuna di vedere quel delinquente autocautelato pagare la sua giusta condanna...- Il pessimo pastore continua a mettere in guardia il gregge dall'attacco dei lupi comunisti, ma intanto i morsi sulle gambe degli animali sono quelli dei suoi cani. Il pessimo pastore dice alle sue pecore di dissociarsi dalle loro serelle pecorelle nere, poi le disperde nel bosco e le lascia la a morire. Il pessimo pastore mangia a più non posso e da ai suoi cani solo le poche briciole rimaste, in carestia mai si sognerebbe di patire la fame col suo gregge! Il pessimo pastore quando sente un "prurito sessuale" prende un giovane animale, infila le sue gambette nei propri stivali e lo sodomizza mai pago ripetutamente, poi con una carezza lo manda via. Il pessimo pastore assomiglia moltissimo a sILVIO bERLUSCONI... E' la persona più sola che conosco! P.S. E' nata la mia piccola Violalisa, benvenuta in questo mondo angioletto, mai smetterò di oppormi ad un sistema sbagliato e questo lo faccio anche per te.
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venerdì 15 maggio 2009

Fascismo e... fascismo

Ne abbiamo già parlato più volte, ma se torno a scriverci un articolo è perchè credo sia un argomento fondamentale e purtroppo non abbastanza evidenziato... Le ultime sparate del nano arcoriano e della sua corte di giullari, poi, ci danno un ennesimo spunto per ribadire il concetto: l'attuale governo italiano sta assumendo ogni giorno di più i connotati di un regime vero e proprio... Già tempo fa due voci sicuramente più autorevoli della mia sottolineavano i paralleli tra Berluscoglioni e Mussolini: il Washington Post negli Usa e il Guardian in Gran Bretagna... E sono solo 2 esempi, che ho tirato in ballo per dimostrare che questi paragoni non sono semplicemente i deliri di certi oppositori comunisti mangiabambini che complottano per screditare la santa icona del Primo Ministro... La questione sorge spontanea: perchè questa gente continua a rifiutare gli appellativi di fascista e razzista se, di fatto, lo è?! Come va definito altrimenti uno che se ne esce con queste dichiarazioni: "noi non vogliamo un'Italia multietnica"?! E che dire poi del nuovo "pacchetto sicurezza"? Cosa sono le ronde se non una nuova versione dello squadrismo fascista, delle squadre d'azione che si sostituiscono alla polizia ordinaria? E il reato d'immigrazione clandestina? Cos'è se non una misura razzista e xenofoba? In poche parole significa che il semplice status di immigrato ti rende un delinquente e quindi punibile... Si tratta semplicemente di ESSERE un immigrato, non di aver compiuto un'azione delittuosa... una volta bastava ESSERE ebreo, domani chissà, basterà essere biondo, o alto più di 2 metri, o essere nero di pelle... Ci rendiamo conto?! E questa è solo l'ultima di tante misure proposte o adottate dal governo... Avete già dimenticato la malsana idea di schedare i rom, prendendo loro le impronte digitali?! Perchè non tatuargli sul braccio un bel numero identificativo, così li censiamo meglio?! Ma lasciamo da parte questa specie di leggi razziali, e andiamo avanti... Cosa serve per capire se in un paese vige uno stato di regime? Secondo me sono fondamentali 3 cose: la mancanza della libera informazione, la mancanza di giustizia e la mancanza dell'attività parlamentare... Bene... Come siamo messi in Italia in questo senso? Bè, la mancanza di una libera informazione è sotto gli occhi di tutti, anche di quelli che gli occhi li tengono chiusi... A partire dal novembre 1926 il regime fascista pose fine alla libertà di stampa, e addirittura istituì il Minculpop, il Ministero della cultura popolare che si occupava di propaganda allo scopo di acquisire il favore e il consenso dei cittadini... Oggi le cose non sono molto diverse: Berlusconi possiede 3 reti televisive nazionali e controlla le reti rai, mettendone ai vertici persone a lui gradite e cacciando quelle sgradite (un pò di esempi? la cacciata di Santoro, Biagi e Luttazzi nel '93, il posto fisso di Bruno Leccaculo Vespa, l'intercettazione telefonica con Saccà, direttore di Rai Fiction, l'accanimento contro Travaglio, colpevole di dire la verità sui rapporti di B.& co. con la mafia, per non parlare dei tg, che si occupano di tutto tranne che delle cose essenziali...). Anche in campo editoriale, ovviamente, lo zampino del nano pluriimprenditore è presente, e non solo per quanto riguarda le testate di sua proprietà... Insomma fare informazione, e informazione libera, è ormai una rarità, nel nostro paese (lo sarà ancora di più se si pensa a leggi che vietano la pubblicazione di intercettazioni telefoniche ed atti processuali...) e anche quelle poche voci che si alzano contro vengono presto taciute spacciandole per menzogne e calunnie... Il popolo, in un modo o nell'altro, finisce per credere a ciò che gli dice il capo... Ma veniamo al secondo punto: la giustizia. Il fascismo abolì l'indipendenza della magistratura e instaurò il "Tribunale speciale per la difesa dello stato" col compito sostanziale di reprimere il dissenso... Che fa oggi Berlusconi? Si fa, come è noto, le leggi ad personam, che lo salvano ogni volta da condanne sicure e meritate (vedi il Lodo Alfano, ultima della serie), e cerca con fermezza, fin dall'inizio del suo mandato, di attuare una riforma della giustizia... A che scopo? Annullare la fuzione di controllo sui giudici e l'indipendenza del Csm e sostituirle, di fatto, con un controllo da parte del potere politico sul potere giudiziario... Risultato? La casta diventerà ancora più intoccabile, e potrà andare direttamente all'attacco di giudici scomodi, giornalisti che non si sottomettono, oppositori politici, insomma di chiunque dia fastidio... Ma non era la nostra stessa Costituzione a sancire la separazione e l'indipendenza dei poteri?! Mah... Forse sono io che ricordo male... E veniamo al terzo punto: il Parlamento... Che fine ha fatto? Dov'è il dialogo tra maggioranza e opposizione, tipico dei governi democratici?! Mussolini, una volta insediatosi al governo, aveva definito il parlamento "un'aula sorda e grigia"... Oggi, oltre alle affermazioni del premier che "bastano poche persone per governare", viviamo una situazione in cui si va avanti a colpi di decreti legge, anche quando le misure di urgenza e necessità sono totalmente assenti, e a colpi di ricorso alla fiducia... In pratica le discussioni in aula e l'analisi dettagliata dell'intera proposta di legge sono ridotte al minimo... È un pò come firmare un contratto senza leggerlo... Quindi anche al Parlamento è sottratta sempre di più la sua funzione legislativa... Mi fermo qui, anche se di argomenti ce ne sarebbero un'infinità... Come l'intenzione espressa più volte di cambiare la Costituzione, anche da solo se necessario, in modo da conferire più poteri alla figura del premier (ancora?! e cosa vuoi più di così? che ti salutino col braccio teso?!), o il connubio deleterio col Vaticano, sancito da ripetuti baci pubblici dell'anello papale (non ti bastano i Patti Lateranensi, firmati dal tuo illustre predecessore?!)... O ancora, la fusione con l'ex An, erede diretta del movimento fascista ( che dire dei suoi continui tentativi di riabilitare la figura di fascisti e repubblichini, in nome di una loro non meglio identificata "buona fede", paragonandoli addirittura ai partigiani, morti per liberare il paese da una dittatura...) Insomma, cos'è tutto questo se non un regime di stampo fascista? Certo, non è una dittatura esplicita ed evidente: chi si oppone non viene imprigionato o ucciso ma ci sono tanti modi per zittire gli avversari... La gente non è obbligata a suon di manganello a pensarla come la maggioranza, ma in un modo o nell'altro vi è indotta: crede di essere libera di pensare con la propria testa, ma di fatto non lo è... E proprio per questo si tratta di un regime più subdolo: non c'è bisogno del bastone e della repressione perchè ci sono la televisione e l'informazione monocolore... E così abbiamo una dittatura più difficile da sconfiggere: se prima bastava che gli oppressi prendessero coscienza di essere la maggioranza e quindi si ribellassero, oggi gli oppressi non si rendono neanche conto di esser tali... E se un popolo soggiogato pensa di essere libero, come è possibile ridargli la libertà?!
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sabato 9 maggio 2009

la vergogna più grande... ce l'abbiamo al governo. Incivile, disumano, razzista e soggiogato dagli interessi di un pigmeo senza più focolare domestico

Che ormai si sia in mano ai fascisti... lo sappiamo. Che sti stronzi governino con un plebiscito populista privo di ogni tipo di valore... anche. Ma che alte cariche dello stato vadano in giro a sbandierare tutta la loro stupidità... bè mi sembra esagerato. In questo periodo di "primo governo fascista della seconda repubblica paragrafo tre interno quattro... CANALE CINQUE!" Abbiamo assistito ad abominevoli lacune umane... disumane. Il connubio obbligato del "dittatorino" bERLUSCHINO con la lega, per poter continuare a farsi unicamente e con sprezzo delle regole i fatti suoi, ha portato alla ribalta della scena politica i peggiori trogloditi. Non semplici parlamentari, badate bene! Qui si parla di ministri, ministrini, MINISTRONI!Ma come si fa a fare ministro Calderoli... Maroni... Bossi! Lui il ganassa sILVIETTO (che è un nano pelato, non lo dimenticate mai!) se la ride sotto i baffi nel vedere sti coglioni tutti sudati a malbarcamenarsi nei problemi reali. Maroni (il Galeazzo Ciano della situazione) con le squadre di picchiatori e le stelle di david pronte per chiunque non sia come lega comanda, parla, parla , dimostrando tutti i suoi limiti morali e sociali... parla, parla... Pirla! va che el munt l'è grant... e la lega l'è ol buss del cul de la galìna... Vergognati non sei in grado di capire la differenza tra umanità e tifo da stadio. Uno come te, è più inutile delle scorie nucleari! Calderoli poi non vi dico. Il primo "conduttore di maiali autorizzato d'italia" Con la cultura... più o meno inferiore a uno... Si permette di criticare addirittura i moniti dell'onu... Ma se le uniche cose che leggi sono... i tuoi estratti conto! Vergognati! Guardando bene... sei molto peggio del maiale che ti porti appresso. Ma il massimo dei massimi è il capo baracca uMBERTO... detto "el trèma" Nonostante gli evidenti e gravi problemi di salute, (martire leghista) il patriarca bERLUSCA V° se lo tiene appresso... -molto più facile da gestire, questo stupido inconsapevole disabile..! -gli faccio credere di soddisfare il federalismo ed intanto col loro appoggio mi intrallazzo ancora qualche affaruccio. -Tanto... sono talmente imbecilli che non si rendono nemmeno conto delle "infornate" che si pigliano! Cara la mia lega... sei partita sullo slogan di "Roma ladrona" e adesso siete giù pure voi a mangiare minestra dallo stesso calderone contestato! Siete li a governare coi fascisti e riuscite ad essere più intolleranti di loro! Appoggiate un dittatore, come dire... vi accontentate di vedere uno che si mangia la bistecca mentre a voi arriva l'osso spolpato da rosicchiare..! Come quei leccaculo, nelle fabbriche, che per soddisfare i loro interessi non ci pensano due volte a fregare i loro compagni! Padroni a casa nostra..! e di cosa? non abbiamo una risorsa! Niente oro, niente diamanti, niente petrolio. Si va tutti insieme a ciulare le risorse al terzo mondo. Anche loro hanno diritto di essere padroni a casa loro??? o no? Il sistema richiede nuovi mercati... i mercati insegnano il capitalismo per poter avere nuove anime da fagocitare... gli stessi uomini rifiutati sui barconi sono quelli che reggono il nostro sistema. Ci proponiamo come l'eldorado, ma alla fine, per essere ricchi abbiamo sempre bisogno dei poveri. -Cosa prova un leghista davanti ad occhi sbarrati dalla deisperazione, cosa prova davanti ad una clandestina in cinta morta, cosa ne sa un leghista ignorante e troglodita dell'amore?
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lunedì 30 marzo 2009

aiutoooo! alleatiiii! siamo qui! ...caro PD se non ci fosse tonino a far la voce grossa... cagoni! ecco cosa siete!

Veramente raga... sono proprio tanto ma tanto preoccupato. I fascisti ormai dilagano ed il ducis in fundo sta prendendo piede. L'uomo con tanti soldi quanti radicali liberi, il testimonial naturale del sottotacco. La voragine tra l'etica e la "patetica"... e noi qui spettatori inermi. Inermi non tanto nei suoi confronti, bensì nei confronti degli sfigati che si lasciano abbindolare dalle sue parole. Capisco i banchieri, capisco gli industriali, ma la gente comune, gli operai, cosa lo votano a fare? Poverini, "dai teodoro lascia giocare i bambini, lasciali votare anche loro poveri insaputelli del cazzo"! O forse dovremmo porci la questione nel senso...-In quel tempo, sILVIO 1° Stava dando da mangiare le briciole ai suoi sudditi, la sua mano trasudava di menzogna ed i suoi occhi, MAI AVRANNO IL CORAGGIO DI INCROCIARE I MIEI! Brutto stronzo, va che a me, nè mi compri e nè mi plagi! Io ce l'ho il cervello, e sono abbastanza libero dall'ideale del possesso, della ricchezza e del danaro per potermi reputare ben più integerrimo di te! - Mills Mills Mills... Ue nano! Mills Mills ti dice qualcosa? .Vedi falso giudeo, io non sono sempre stato uno stinco di santo ma alla fine io non ho contenziosi legali. Sono un cittadino libero capisci? Non sono li che dormo col pensiero che ho cinque anni da scontare giustamente, non vado a letto col pensiero di aver inculato circa cinquanta milioni di persone... Ma certo, dimenticavo tu la coscienza già da tempo l'hai barattata con una manciata di monetine... Povero idiota... sei e sarai sempre uno straccione. i tuoi soldi non potranno farti riavere la tua dignità. "£"£"£"£"io c'ho la dignità e tu noo... cucco merlo!"£"£"£"£". Dimettiti nanetto, che non c'ho voglia di andare a fare il partigiano, c'ho familia. Comprati un'isola sperduta e vai a spassartela con le tue puttanelle, ma soprattutto, non romperci più i coglioni e smettila di minare la nostra libertà. Porta rispetto ed inchinati al popolo sovrano, non toccare la costituzione che non sei maturo abbastanza, lascia stare i decreti e non toccare il nucleare, ma soprattutto togliti il dito dalla bocca! Minchia mi sembra di parlare con mio figlio di un anno e mezzo..! P.S. Volevo ricordare al popolo, appunto che è sovrano e che non è fatto per essere sistematicamente fottuto..! ciao
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giovedì 5 marzo 2009

PDpidòPDpiù

...e così veltroni se n'è andato a casa. (meno mal!). Certo che se avessi saputo prima, che dopo sarebbe venuto sanfranceschini... era meglio il pollo lesso.. Arriva e subito spara una gran cagata:"Assegno a tutti i disoccupati." Ma sèt scemo! Che soluzione è, ti rendi conto dell'entità della tua proposta? Ma soprattutto... per chi ci hai preso, per gli allocchi populisti elettori della lega? Se cercavate il modo di scavarvi la fossa del tutto beh siete sulla buona strada! Ma torniamo al nostro vermetto dimissionario. Il carnefice dell'ultima speranza di un flebile ideale comunista è decaduto."Il sogno riformista" Il suo sognetto del cazzo, che poi non è altro che un consumismo alla mano, privo di struttura, di ideale. Atto solo a veicolare i poveri ebeti ed alienati cittadini comuni di sinistra, nello stesso bacino, lo stesso calderone della destra populista. "armi pari". Che schifo! Io credo che come me però, ci sia una buona fetta di elettorato 'intelligente' che crede ancora nelle idee e nei moti comunisti. Per questo motivo da voi questa gente si sente tradita. Una coalizione democratica di debosciati avvezzi pure voi alla poltrona. Ecco cosa siete! A lavorare tutti vi manderei! D'Alema Fassino Rutelli Veltroni, persino il buon Bersani... andate affare in culoooooooooo! Meglio davvero stare con Di pietro. Ma che cazzo di proposta politica c'avete? più che critiche (giusto! l'opposizione deve criticare)non sapete fare, io vedo che ai problemi rispondete anche voi col rappezzo. Ma guardatelo sto mondo. Sta marcendo tutto! Il sistema è stupido e non và. La gente si uccide, si violenta si sbrana! Viviamo condizionati da una logica del terrore. Un terrore alla cui base giace sempre il denaro. Ormai siamo al collasso e nessuno, dico nessuno, fa proposte veramente sostanziose, che contemplino inversioni di rotta. Di nuovo mi ritrovo a chiedervi ma la storia non ci insegna proprio nulla? Qual'è la vostra ricetta, "botte piena e moglie ubriaca"? Eppure io un'idea ce l'avrei per cambiare veramente... magari un giorno di questi ve ne parlo. Siete disposti a rinunciare alla ricchezza? e se guardate fuori dalla finestra, vedete il mondo o un fazzoletto di terra? Au revoir P.S. speriamo che il P.D. muoia presto, almeno si va avanti... -si altrimenti gli stacchiamo il sondino, odio i partiti agonizzanti!
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lunedì 2 marzo 2009

...Secondo: "Non nominare il nome di Obama invano"...

Da quando è esploso il fenomeno Obama sembra che Dio sia sceso su questa Terra una seconda volta: l'uomo nuovo, che cambierà i destini del nostro pianeta, sembra essersi incarnato nel 44° presidente degli Stati Uniti... E da allora una valanga di lodi, plausi, standing ovation, ringraziamenti reverenziali si è riversata su quest'uomo perfetto e senza macchia, da parte del mondo intero... Ora, senza mettere le vesti di chi polemizza sempre e comunque, quello che mi chiedo, è: cos'ha quest'uomo di tanto diverso dai suoi predecessori? Cos'è che lo rende unico e nuovo rispetto a tutti gli altri? Perchè è così intoccabile? D'accordo, è il primo presidente "afroamericano" (le virgolette per ricordare che il termine è un pò esteso in questo caso, visto che solo il padre era nero...), e questa già costituisce una svolta nella storia politica americana... Però non è che il colore della pelle sia in sè e per sè garanzia di essere una persona buona e giusta... Fra l'altro non stiamo parlando di un afroamericano nato e cresciuto sulla strada nei ghetti di New York, vittima delle discriminazioni bianche e delle ingiustizie latenti nel paese più "democratico" del mondo... In quel caso sì, sarebbe stata davvero una svolta, anzi una sorta di miracolo... Stiamo comunque parlando di un americano nato alle Hawaii da una famiglia "bene", che ha studiato alla Columbia University e ad Harvard, insomma di uno "fortunato"... Ma, a parte questo, ciò che mi ha messo per lo meno qualche piccolo dubbio sulla reale possibilità di cambiamento è stata la sua campagna elettorale... È inutile e stupido negare che ai giorni d'oggi l'immagine è tutto, e questa verità non si applica semplicemente a un prodotto da vendere al supermercato... Anzi... È diventato una sorta di comandamento da applicare all'intera esistenza umana e a tutti i suoi aspetti, politica compresa... Non votiamo più il candidato migliore: scegliamo semplicemente l'immagine che ci piace di più... E, cosa ancor più triste, non la scegliamo liberamente, guidati da un nostro gusto o giudizio personale... Si tratta di una "scelta" guidata dall'esterno, sapientemente pilotata da fior di specialisti di marketing ed esperti dell'inconscio... Dagli anni 50 in poi, l'impiego della manipolazione psicologica è diventata uno dei punti saldi della politica, se non il suo aspetto principale... E così ecco che gli uomini politici cominciarono ad applicare le più astute tecniche impiegate dai produttori industriali per vendere automobili e frigoriferi, spendendo fiumi e fiumi di soldi per assoldare esperti di public-relations, psicologi, psicanalisti, visagisti, psico-linguisti, agenti pubblicitari e quant'altro... Mi è rimasto impresso, in tal senso, un articolo apparso tempo fa sui giornali a proposito di una lettera scritta da Obama alle figlie... In questa lettera, Obama si scusava con le figlie per tutto il tempo che aveva speso per la campagna elettorale, sottraendolo, ovviamente, a quello dedicato a loro... "Se l'ho fatto, è perchè desidero che ogni bambino americano sia fortunato e abbia le stesse opportunità che avete voi..." Insomma, una sorta di lettera strappalacrime, che avrà fatto pensare a molti "che bravo padre, che buon cuore ha quell'uomo..." Ma, dico io, perchè non l'hai scritta direttamente alle tue figlie, anzichè pubblicarla su un giornale in modo che fosse indirizzata a milioni di persone?! Non sentite anche voi una lieve puzza di strategia mediatica?! Sono proprio queste cose che mi fanno incazzare: poteva anche essere un buon proposito, ma il fatto che l'abbia affidata a un media rende il suo valore pari a zero!! Altro che buon padre...(mi viene perfino il dubbio che l'abbia scritta lui, e non ne abbia affidato la stesura a chi si occupa di compilare i suoi dicorsi...) Sarebbe dunque questo l'uomo nuovo? Ho un pò divagato lasciandomi prendere la mano, ma quello su cui volevo focalizzare l'attenzione è appunto la sua campagna elettorale, e in particolare i suoi finanziamenti, visto che da questi si possono capire molte cose... Oltre a essere il primo presidente "abbronazato" (non volevo tirare in ballo pure lui, ma come si fa a non ricordare certe cazzate!!), Obama ha battuto un altro record, quello appunto dei finanziamenti racimolati durante i mesi di campagna elettorale, che si aggirano intorno al miliardo di dollari... Una cifra astronomica, che in tempi di crisi fa ancora più impressione... Non so di preciso quanti ne abbia spesi per portare avanti la sua pubblicità elettorale, ma di fatto ne ha spesi molti di più rispetto al suo rivale Mc Cain, e guarda caso ha vinto la battaglia... Secondo gli specialistici del condizionamento, la ripetuta esposizione di una persona ad uno stimolo indurrebbe questa persona a una reazione di gradimento nei confronti dello stimolo stesso... Proviamo quindi a immaginare quanti "stimoli Obama" siano arrivati agli elettori tramite tv, giornali, radio, cartelloni e manifesti pubblicitari (ha trasmesso durante la campagna elettorale oltre 7.700 spot televisivi ogni giorno, il doppio rispetto all’altro candidato McCain, ed ha acquistato inserzioni pubblicitarie per ben 180 milioni di dollari) e tiriamo le somme... Ma a parte queste considerazioni, che possono anche non essere condivise, la cosa più interessante è vedere da dove sono arrivati tutti quei soldi... A parte le donazioni dei cittadini "comuni", che hanno creduto in lui e hanno voluto sostenerlo con il loro piccolo contributo, i "soldoni" sono arrivati da ben altra gente, primi fra tutti i "falchi" della finanza di Wall Street, quegli stessi speculatori che hanno mandato a rotoli l'economia mondiale creando una crisi ci riguarda tutti... gruppi come Goldman Sachs, JPMorgan Chase, Citigroup, Morgan Stanley hanno messo nelle tasche di Obama quasi 3 milioni di dollari. Dagli speculatori più selvaggi invece, cioè gli Hedge Funds, il neopresidente ha incamerato 2,6 milioni di dollari... (è un caso che Obama abbia firmato al Congresso il pacchetto salva-borse?!...) Oltre alle banche, Obama ha ricevuto 1,6 milioni di dollari dai colossi farmaceutici (e conosciamo tutti i comportamenti poco morali che queste multinazionali tengono nei paesi del Terzo Mondo, oltre il fatto che i loro interessi sono direttamente collegati al mantenimento del sistema sanitario privatizzato americano, causa di ineguaglianze sociali orrende...) Alla voce “Comunicazioni ed Elettronica”, il democratico ha ricevuto 21 milioni di dollari! Stiamo parlando in questo caso delle grandi industrie legate allo spionaggio, alle intercettazioni ecc...(forse è per questo che Obama votò al Congresso la legge FISA, quella che permette lo spionaggio di immigrati o di americani considerati ‘alieni’, politicamente scomodi...) Pure l’industria bellica fa la sua parte, “donando” al senatore democratico quasi 900.000 dollari. Il comparto più ricco, o forse quello più generoso, è quello della salute e delle assicurazioni, un connubio deleterio tra “soldi & salute”, visto che nel Paese più democratico del mondo oltre 44 milioni di persone sono prive di assistenza sanitaria. Questo ricchissimo comparto ha donato ad Obama più di 49 milioni di dollari! (sono curiosa di vedere come si concilierà tutto questo con la sua proposta di riformare il sistema sanitario, rendendolo pubblico e gratuito per tutti...) Giusto per citare una notizia di questi giorni, il nostro caro Obama ha ribadito al mondo intero la sua lotta contro le lobby... Si è sempre sforzato di rassicurare l’America che lui era il candidato degli interessi della famiglia media, ma anche dei poveri e degli svantaggiati... ma perchè ha sempre tralasciato il fatto di aver ricevuto proprio dalle lobby e dai gruppi di pressione come gli studi legali (che in America hanno molto potere) più di 37 milioni di dollari?!... Ovviamente tutti questi soldi non sono a fondo perduto, non vengono dati ai politici per spirito di generosità e altruismo... Si tratta di "favori" che vanno ricambiati... Il fatto è che il mondo non gira grazie all'idealismo, alle scelte politiche e alle decisioni delle istituzioni... Il mondo gira grazie ai soldi, e al potere dell'elite economico-finanziaria internazionale... E questa elite non è di un colore piuttosto che di un altro, a lei non interessa chi sta "ai posti di comandi", ma solo che chi sta ai posti di comando faccia i suoi interessi... Io non credo, quindi, che Barak Obama sia davvero l'uomo nuovo, capace di cambiare il mondo... Chissà, magari mi sbaglio, sono io la prima a sperarci, magari è davvero diverso, ma tutte queste cifre mi fanno sorgere qualche ragionevole dubbio... Per questo mi sono permessa una critica nei suoi confronti, perchè non credo che Barak Obama sia il nuovo dio in terra...
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