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mercoledì 26 novembre 2008

O Santa Maria... ma perchè ce l'hanno tutti con te?

Oggi si sente tanto parlare di droghe. Direi peraltro più per discriminazione proibizionista che per diritto di giusta cronaca.Titolano i giornali: "i poliziotti vanno nelle scuole a parlare delle droghe..." e cosa mai diranno? Che fanno male, che bruciano le cellule, che dalla marijuana si passa per forza alle droghe pesanti, che bla bla bla bla. Da quale pulpito la predica, cosa volete che ne sappia un poliziotto? L'hai provata ancora? Cosa ne saprai mai dei danni da esse provocati? oltretutto nel tuo discorso non ho sentito nemmeno l'ombra di una critica (°) nei confronti di questa civiltà in merito al problema... (°)>autocritica se parla lo stato!< neanche una piccola riflessione indirizzata a capire i motivi di questi usi ed abusi. Antiproibizionista da sempre e con il vizio di dare a Cesare quel che è di Cesare... Oggi ho deciso di scendere in campo per fare un po' di chiarezza. ... Voi dite "a quale titolo?" Esperto globale, diretto ed indiretto e per di più assolutamente distante dalla comune logica di pensiero. Da che mondo è mondo l'uomo usa droghe per diversi motivi. Direi che le droghe nel loro stato naturale utilizzate con sobrietà non sono dannose... "qualcuno gia storce il naso". Se qualcuno è convinto del contrario, beh me lo deve venire a dimostrare. Portatemi uno scoppiato di erba. mostratemi i malati di erba, quanto a memoria... ne avrò fumata un quintale in vita mia e mi ricordo le cose meglio di chi ha vissuto con rigore... Le foglie di coca, nelle popolazioni andine sono fondamentali per vivere a quelle altitudini ed il loro uso corretto non lascia che un leggero alone di piacere... L'oppio, da sempre viene usato come sonnifero e antidolorifico. chiaramente il suo abuso crea una certa dipendenza, proprio come i sonniferi e gli analgesici moderni... Il discorso cambia se si parla di eroina e cocaina, di mdma, di anfetamina e via dicendo. La mano dell'uomo ha ricavato dei prodotti di sintesi con poteri devastanti, sia per sballo che per danno. Ovviamente il proibizionismo non ha fatto altro che aggiungere al problema sociale anche quello di una macro e micro criminalità correlate,grandi introiti per associazioni criminali di ogni risma... per non parlare della scarsa qualità del prodotto essendo illegale a discapito della povera gente che ci capita dentro. Per questo motivo la reputo una discriminazione. Non è la droga il bersaglio bensì l'intolleranza verso coloro che di fatto non desiderano altro che l'opportunità di scolpire la propria esistenza con forme nuove e diverse da quelle "globali". Purtroppo nell'aspetto educativo dei giovani, non si tiene mai conto del fatto che oltre ad una parte razionale, come tutti, essi posseggono anche quella parte astratta di cervello che comanda i sogni, i sentimenti, le idee e le intuizioni istintive. (credo che anche la coscienza abiti li da qualche parte). Credo sia saggio per un uomo conoscersi al meglio. La vita è limitata nel tempo...quel tanto che separa la nascita dalla morte. Della nascita non siamo consapevoli, nasciamo e poi siamo lì... Ma la morte... quella quando arriva la devi guardare in faccia. Conoscersi e dare un senso alla propria esistenza credo sia il modo migliore di ingannare il tempo mentre si aspetta di morire. Alleggerire la nostra parte fisica di valore (intendo: la bellezza, i soldi e il potere.) ed aumentare l'attenzione per la nostra parte spirituale interiore credo che aiuti ad accettare la mortalità e di conseguenza a vivere liberi e sereni. Credo inoltre che se oggi viviamo in questa società sgangherata, violenta e disonesta, sia dovuto proprio al fatto che troppa gente ha lasciato inaridire la propria parte spirituale. Quella vocina dentro... L'angelo custode... Il grillo parlante... eliminati tutti..! Un giorno vidi un video che parlava della cospirazione globale e della piramide di potere. I cristiani potrebbero chiamare colui che sta al vertice di comando "Il Diavolo". Io questo diavolo lo chiamo sistema:..$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$ Gestiti da colui che abbiamo generato. Troppo intelligenti... --------------------+---------------+----------------crash,crac,tud, HHHAAAIAAAAAARRRGGHHH..!
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lunedì 24 novembre 2008

Ma la crisi... arriva o no?

... si si, la crisi arriva, di fatti non mi stupisco. Saranno circa trent'anni che aspetto convinto questo momento. Voi piuttosto vi stupite? Ma se il mondo è di tutti... per ogni ricco ci sarà un povero. Per ogni straricco ci saranno mille poveri. Il benessere, così com'è stato costruito necessita dei poveri per stare in piedi! Si dà il caso però che i poveri vogliono fare anche loro i ricchi e per il loro sistema di vita ci riescono con molto minor costo. Oltretutto lo sfrenato consumismo è ormai tramontato a favore del più moderno "cum grano salis". I cinesi già non spendevano da prima e i rumeni a mio parere, spenderanno a casa loro. La crisi che viene, sarà soprattutto una grande austerità che come un domino scatenerà una serie di collassi collaterali, i quali a loro volta si riperquoteranno sulla macroeconomia... La preoccupazione maggiore, deriva dal clima politico entro cui tutto ciò si sta manifestando. Le ombre del passato si ripresentano. Le orme per terra fino adesso fanno presagire ciò.Crisi, ronde padane, maestro unico, decreti legge, esercito, discriminazione razziale, pribizionismo, gestione lobbistica, totale dominio mediatico...ma soprattutto, assoluta MANCANZA DI COSCIENZA E DI CIVILTA' ! E allora io vi invito a pregare con me... Ai bassi di statura ministri delle minestre e al ministrone nano per le balle che ogni giorno ci stanno a raccontare generate dalla loro frustrazione eterna... io dico Vaffanculo! Alle compagini di sinistra, mandanti nell'assassinio al comunismo. che con la scusa dei termini: moderati e democratici, in realtà nascondono un'idea che di fondo rimane destrorsa... io dico vaffanculo! A beppe grillo che dal pulpito manda tutti a cagare... mentre mangia anche lui la sua ciotola di minestra di consumismo... Io dico vaffanculo! Alla gente, che negando l'evidenza, proprio come le pecore si avvia sulla strada del baratro in allegra lamentela...io dico vaffanculo! Alla chiesa, che in assoluta inadempienza alla sua missione gode pur essa delle cospicue briciole cadute dalla mensa degli aguzzini... io dico vaffanculo! All'assoluta ipocrisia nella quale è stata sepolta la memoria del mio grande amico gesù cristo... io dico vaffanculo! Alla giustizia inesistente, priva ormai di rappresentanti in grado di essere "super partis" Dove è il danaro che decide le pene e le assoluzioni... io dico vaffanculo! Alle forze dell'ordine, incapaci di garantire sicurezza ma altrettanto abili a renderci la vita impossibile... io dico vaffanculo! Ai politici tutti, arruffati e sudati nel tentativo di tener su a forza di pezze, questo specie di avanspettacolo che è la new economy, senza il coraggio necessario per effettuare un effettivo cambiamento di rotta, troppo intenti a farsi gli affari propri, sporchi come loro... io dico vaffanculo! AMEN Tornando alla crisi... credo che alla fine chi pagherà di più, sarà sempre il ceto più basso,tra cui io. A me però rode. Io non ho mai approvato il sistema capitalista, perchè è un sistema che protende alla divisione tra le genti e non all'unione, un sistema destinato ad eaurirsi e a creare odio. Ieri sarei stato pronto a pagare il prezzo del cambiamento, oggi sono intento a guardare impotente all'inesorabile disfatta. Ma perchè devo pagare io!!! Domani saranno persone normali a vedersi stravolgere la vita dalla crisi, ci sarà povera gente rovinata e gli industriali in mercedes blindate a rinchiudersi nei loro manieri... Preghiamo: Alla patria... ma quale patria, io che a casa mia sono sempre stato discriminato. Una patria per la quale non val la pena mettersi in gioco e non val la pena di morire, una patria che non è in grado di garantire benessere nemmeno per quelli che credono di possederlo, una patria che forse semplicemente non serve più... io dico vaffanculo! ...nei secoli dei secoli!
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mercoledì 12 novembre 2008

Made in Italy (by China)

Ieri sera, parlando fra amici, è uscito il discorso sul "made in Italy", sui cinesi e su annessi e connessi... Uno spunto ideale per un nuovo articolo!! Spesso si sente la gente criticare l'invasione cinese sul nostro mercato, che rischia di compromettere la vendita dei prodotti italiani, se non, all'estremo, di far chiudere definitivamente tante delle nostre aziende... Più che giusto, se ci si limita ad un'analisi approssimativa... Se si va in profondità, però, bisogna sottolineare dei particolari che vengono per lo più ignorati... Innanzitutto, se uno è contrario ai prodotti cinesi, nessuno lo obbliga ad acquistarli... Se vuole salvare il Made in Italy può benissimo continuare a comprare i prodotti italiani, no?! Se poi quella stessa persona ribatte tirando in ballo la questione dei prezzi "concorrenziali", evidentemente dà più importanza al suo interesse personale, che neanche al suo spirito "patriottico"... E in tal caso... Che dire... Che si faccia un pò i conti con le sue convinzioni!!! D'altra parte, sorge un'altra questione... Cosa vuol dire, in realtà, "made in Italy"? Un prodotto che abbia tale marchio dovrebbe presentare, almeno in teoria, notevoli qualità di realizzazione, cura dei dettagli, durevolezza ecc. Insomma dovrebbe essere una testimonianza tangibile dell'eccellenza artigianale, o industriale, italiana... Senonché... Siamo proprio sicuri che un prodotto del genere sia fatto in Italia, da abili artigiani italiani e con materiali italiani di qualità?!... Io penso proprio di no... Prendiamo, ad esempio, una borsa di D&G (o di Prada, ma anche di Fendi, o che so io...) C'è qualcuno che pensa che codesta borsa sia cucita con amore dalle manine dorate di Stefano e Domenico?! Spero proprio di no... (saremmo davvero al limite dell'idiozia..) C'è forse qualcuno, allora, che pensa che codesta borsa sia cucita dal team di stilisti e artigiani di fiducia della casa di moda? Bè, forse qui troviamo qualcuno, anzi parecchia gente, che la pensa così... La verità, però, è che la realizzazione di questa borsa (e di tutte le altre, s'intende) è affidata, tramite subappalti diretti o indiretti... ai cinesi!! Già... i nostri cari operai cinesi, che lavorano stipati in capannoni semiinvisibili e in condizioni inesprimibili... per una paga da fame, ovvio... Arrivano tanti bei pezzetti di plastica (generalmente dalla Cina, pure quelli), qualche fibbietta o tracolla di pelle e delle belle etichette (sempre di plastica...) con le nostre care letterine "D" e "G" stampate sopra... E gli operai cinesi, in quattro e quattr'otto, assemblano i vari pezzetti... ed ecco pronte tante belle borse, fatte in Italia da Dolce&Gabbana!! Vogliamo parlare anche dei prezzi, giusto per non tralasciare nulla?... Presto detto: una di queste borse di plastica ha un costo che varia dai 20 ai 30 euro... Ma quando finisce in negozio, ad esempio in una boutique di Via Montenapoleone a Milano, il suo prezzo varia dai 400 ai 900 euro... Direi che la cosa si commenta da sè... Per quanto mi riguarda, una cosa del genere è un FURTO, nè più nè meno di quelli che vengono commessi da chi rapina una banca o scassina una cassaforte o sottrae la pensione a un vecchio!! L'unica differenza è che in questi casi si finisce in galera, nel primo no!! Ho tirato in ballo D&G ma era solo un esempio fra tanti... Anche nel settore delle calzature, per dirne un'altra, le cose non vanno molto diversamente... E d'altra parte non voglio fare di tutta un'erba un fascio... C'è ancora qualcuno che lavora onestamente, e non spaccia per Made in Italy un prodotto che non lo è!! Per quanto riguarda la questione delle condizioni di lavoro e dei diritti umani degli operai, bè quella meriterebbe un articolo a parte... Butto là solo una considerazione, e cioè che la Cina (ma anche l'India, e tanti altri paesi "in via di sviluppo") è solo all'inizio del boom industriale, e non crediate che quando ci siamo passati noi, per quella fase, le cose andassero meglio!! Anche qui in occidente, all'inizio dell'era industriale, gli operai (uomini, donne e bambini, senza distinzione) erano costretti in condizioni disumane, lavorando per ore ed ore e con un salario che bastava per sopravvivere... Col tempo sono arrivati i sindacati, le lotte operaie e le rivendicazioni dei propri diritti... Ma tutto ciò è venuto dopo, e forse si tratta di una fase che prima o poi anche quei paesi attraverseranno... E' solo un'ipotesi, ovvio, non sono abbastanza esperta per fare previsioni o dare giudizi di sorta... Fatto sta, comunque, che come dicevo all'inizio nessuno è obbligato a comprare i prodotti cinesi... Se uno vuole spendere quei famosi 400-900 euro per la borsa griffata... Libero di farlo!! (D'altra parte, se non esistessero gli imbecilli, nessuno potrebbe approfittare di loro...) Alla prossima!!
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mercoledì 5 novembre 2008

La riforma Gelmonti....

...Approfitto del fatto che il mio amore ha accennato alla scuola per spenderci pure io due paroline... Per lo meno i nostri detrattori non verranno a dirci che "ce l'abbiamo sempre e solo con Berlusconi..." E' vero... Anche la Gelmini vuole la sua parte!! O meglio, dovremmo piuttosto prendercela con Tremonti, visto che i tagli li ha stabiliti lui... E la nostra Mariastella nazionale non ha fatto altro che escogitare qualcosa per renderli attuabili, accollando su di sè tutte le ire di studenti e professori (nemmeno la Moratti, ai suoi tempi, fu tanto odiata!!)... Che dire... Inizio subito col far notare un "piccolo dettaglio insignificante" a coloro che si ostinano a sostenere che questa riforma NON E' UN TAGLIO ALLA SCUOLA... Se andiamo a leggere il testo della famigerata manovra finanziaria di mr. Giulio, troviamo esattamente queste parole: "Fermo restando il disposto di cui all'articolo 2, commi 411 e 412, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dall'attuazione dei commi 1, 2, 3, e 4 del presente articolo, devono derivare per il bilancio dello Stato economie lorde di spesa, non inferiori a 456 milioni di euro per l'anno 2009, a 1.650 milioni di euro per l'anno 2010, a 2.538 milioni di euro per l'anno 2011 e a 3.188 milioni di euro a decorrere dall'anno 2012." (legge 6 agosto 2008, n°133, art. 64, comma 6) ...Se non sono tagli questi!!! E ci credo che si torna al maestro unico!! Se in 4 anni bisogna risparmiare quasi 7000 milioni di euro, è già un miracolo che il maestro unico non l'abbaino istituito anche al liceo!! Che dire poi della possibilità, per le università pubbliche, di trasformarsi in fondazioni private? (legge 6 agosto 2008, n°133, art. 16, comma 1) Tradotto in termini pratici, ciò significa che le università potranno aumentare a loro piacimento le tasse d'iscrizione, e ricevere ulteriori finanziamenti da enti privati, subordinando così la formazione alle logiche di mercato... Ma sì, commercializziamo anche la cultura!! Che ce frega?! Così avremo degli studentelli bravi e belli di serie A (quelli che hanno i soldi, ovviamente...) e dei poveri sfigati di serie B, che i soldi non ce li hanno, e quindi... perchè conceder loro il diritto all'istruzione?! Questi sono solo due esempi delle magnifiche novità introdotte nell'ambito scolastico, ma bastano per farsi un'idea... Per carità, bisogna pur riconoscere i meriti della riforma, come il divieto, per gli editori, di cambiare i testi scolastici per almeno 5 anni... Essendo stata anch'io una studentessa, so bene quanto costino i libri, e soprattutto so bene cosa significa non poter riutilizzare i libri di una sorella che ha fatto la mia stessa scuola e ha un solo anno più di me! Non sono d'accordo con chi, per partito preso, denigra in tutto e per tutto ciò che fa chi non sta dalla sua parte, e quindi mi è sembrato giusto sottolineare anche le note positive... Detto questo, faccio un'ultima osservazione sull'ondata di proteste che la riforma ha scatenato... D'accordo col fatto che gli episodi di Piazza Navona non rendono certo onore ai manifestanti, d'accordo che i "bollori giovanili" portano spesso alla protesta e alla ribellione per motivi che, a volte, non lo richiederebbero, e d'accordo anche sul fatto che l'opposizione ne ha un pò approfittato.... Una cosa però rimane: se escludiamo gli universitari, tutti gli altri studenti, dalle elementari alle medie alle superiori, sono minorenni, e quindi non hanno, come noi, la possibilità di votare, la possibilità quindi di scegliere chi si occuperà delle loro faccende... Questo solo fatto può bastare, secondo me, perchè essi scendano in piazza a manifestare... Hanno il diritto di protestare contro delle decisioni che, alla fine dei conti, sono a loro sfavorevoli: che altro modo possono avere per difendere i loro diritti?! E non solo... Non critico nemmeno coloro che bloccano il traffico o si piazzano sui binari del treno, perchè se la gente protesta senza dar fastidio a nessuno, chi mai le darà ascolto?!! Il sistema-scuola del nostro paese non brilla certo per efficienza e qualità, sprechi ce ne sono a bizzeffe (come in tutti i campi, del resto...) e una riforma è pur sempre necessaria... Ma non si dovrebbero, per logica, migliorare le cose, anzichè peggiorarle?! Mah...
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lunedì 3 novembre 2008

Incidenti, violenze, cosa c'è alla radice del male?

Ogni giorno la cronaca, ci aggiorna su fatti a dir poco agghiaccianti. Giovanissimi morti sulle strade, gente che si prende a sprangate, violenze sessuali... e poi pedofilia, clero infetto da una marea di difetti, genitori che non fanno i genitori... e poi la scuola, una gran pentola di minestrone, sotto tutti gli aspetti... o meglio, se posso dire, sull'ingrediente dell'educazione han lesinato un pochino. Di fatto questa pentola della cuccagna sfama molte bocche: se si toccano i viveri, allora li sono guai e parte il tumulto.I dipendenti, approfittano dell'occasione, come al solito (io faccio 40 ore al mese per gli stessi loro soldi) e salgono sul treno PROTESTA. I ragazzi dal canto loro, pur di far casino... si fa alla svelta ad orientarli... e su anche loro sul treno. Poi c'è la politica; quelli di qua attuano una specie di risparmio alla carlona, in funzione di: tagli ritagli e frattaglie( servono i soldi per salvare il culo a banche ed imprese loro), quelli di là salgono a loro volta sul treno e approfittano pure loro... sai scappasse qualche voto..! Della scuola di per sè, di fatto non gliene frega un cazzo (quando ci vuole ci vuole) a nessuno! Ma dove stiamo andando a finire dico io... Nonostante l'evidenza dei fatti, si continua a guardare altrove. Il problema è li sotto il naso... certo è più comodo ignorare, o meglio: "ignorare ci permette di non pagare ora il prezzo del biglietto ma di farlo pagare alle nostre generazioni future." Il sistema capitalista inizia a far ruzzolare le prime teste, purtroppo non sono quelle dei suoi sostenitori! Ma non temete verrà anche il loro turno, basterà aspettare ancora qualche anno per vederli divorarsi l'un l'altro. La cronaca ci dice che ci sono un sacco di casini...     e per forza. La gente in funzione di una logica del possesso, ha perso l'abitudine di riflettere sull'effettivo valore della vita di un essere umano, il sistema di per sè cerca nuove anime che soddisfino la sua fame. E allora... al diavolo i valori, al diavolo l'onestà, al diavolo la coerenza... Ci ritroviamo con una diseducazione latente, dove manca soprattutto il senso di responsabilità, il valore delle cose ha soffocato ogni forma di spiritualità. La gente incolta, ormai allo sbando, entra come un toro nell'arena della vita travolgendo ogni cosa, restandone vittima a sua volta. Per questo dico io, cosa ci ritroviamo qui di nuovo a discutere sugli incidenti stradali, alla cui base ci sarebbe alcool e droga? Perchè l'alta velocità viene tenuta fuori? Perchè per logica del mercato le macchine devono essere potenti... Invece io multerei le case costruttrici per gli incidenti. Inoltre, mai si sente parlare del singolo individuo, della sua incoscienza, della sua irresponsabilità, si sottolinea solo: 1) Se ha assunto droga, 2) se ha assunto alcool, 3) se ha precedenti penali...con l'aggravante extracomunitaria, come a dire che loro sono peggio di noi. Ciò che traspare nell'ombra, è un nugolo di pseudo-uomini pieni di muco al naso, che con la camicia verde, nera o con la cravatta azzurra parlano dagli altari con la saggezza degna di un lombrico. Persone assolutamente prive di ogni forma di cultura umana, quella cioè che tiene conto anche della storia, che impara da essa e dalla quale impara, a favore di un mondo migliore. La logica repressiva che ne consegue, descrive chiaramente l'assoluta mancanza di umanità e l'assoluta inadeguatezza dei nostri governanti... ma perchè sILVIO è capitato proprio a noi?

Un altra volta vi parlerò del mio punto di vista su droga e alcool, anche li il fine ultimo è ben peggio della semplice repressione. 

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