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sabato 27 dicembre 2008

papparapappappà pubblicità

Amici lettori colgo l'occasione per ricordarvi che la "Fèdér sbinda band" ritorna sulla scena musicale con alcuni appuntamenti: 04 gennaio a Temù, nell'ambito dei mercatini, 06 gennaio a Breno, presso la chiesetta di s'antonio, in occasione della rassegna artistica "liberamente camuni" (ore 17). Nell'occasione, la sbinda si proporrà con l'aggiunta di un elemento,sarà dei nostri alla chitarra il mitico "enzino" il Tosco di Prato. Questo ensamble acustico, sarà il preludio di altre due date un po' più elaborate a Cedegolo e Sonico in date da destinarsi (gennaio, febbraio) Nuovi brani e nuove idee, vi aspettiamo numerosi sempre, comunque e rigorosamente... CONTRO !
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martedì 23 dicembre 2008

Consumismo, Capitalismo, Cristianesimo... Ma all'appello delle "C" ne manca sempre una!

Nel bel mezzo di una crisi, c'è chi dice di spendere... ed il Papa col suo completino di Ermellino siberiano ci richiama alla morigerazione... Questo potrebbe essere il sunto della vicenda. Per vederci chiaro però, per esprimere un'opinione obiettiva, credo sia necessario approfondire i vari aspetti. Il clima populista in cui versiamo, ha abituato gli attuali governanti (che è poi uno, gli altri sono solo leccaculo privi di struttura umana, buona o cattiva che sia) alla facile vincita di chi urla di più. Non sono importanti i contenuti, l'importante è che si racconti una balla che piaccia a chi ascolta. Tante piccole favolette quotidiane oltretutto prive di morale.A mio avviso, oggi più che mai, c'è la necessità di un progetto politico che studiando nella storia, applichi al presente un cambiamento credibile anche se proiettato nel futuro... Purtroppo non è così! Il sistema capitalista, di fatto sta vincendo. Con la vista offuscata dal profumo del denaro. La classe dirigente e soprattutto la macroeconomia, induce i ceti più bassi a dipendere dal sistema, che ci darà pur da vivere ma che ci chiede la vita in cambio.A me sembra pure questa una favoletta apparentemente casta che in realtà sorge su atroci misfatti. Quale occasione migliore per notare questo meccanismo grottesco se non il natale. In questo periodo il buonismo dilaga: adozioni a distanza, donazioni, extracomunitari poveri invitati a pranzo, calendari missionari telethon e così via. In quel giorno magicamente ci ricordiamo dei nostri fratelli più poveri. Quei poveri che proprio il nostro sistema ha generato. Ci ricordiamo di chi muore di fame... per nutrire il nostro superfluo, di chi muore nelle guerre... da noi generate e dalle quali traiamo il nostro superfluo, dalle discriminazioni razziali e religiose... da noi alimentate ad hoc per creare un clima di "paura di essere derubati"... del superfluo. Mi rincresce il popolo in questo senso. Tanti piccoli pollicini, con il loro soldino nascosto in banca, soggiogati dal timore e dall'incertezza. Con il lupo cattivo li pronto a mangiarseli... il primo "lupo banchiere"! Con lo spirito ormai rinsecchito dalla continua alienazione in cui versiamo.La vorticosa e stupida frenesia del vivere in quel modo aumenta la distanza dalla nostra spiritualità, ci porta a vivere una sorta di incoscienza, la stessa credo io che sta alla base di incidenti, bullismo, prostituzione, truffe continue, crisi della familia. Chiusi nelle nostre proprietà, guardiamo fuori dai finestrini la vita che passa, con distacco e indifferenza. Le urla e i volti afflitti sono nascosti dai divi e dalle fiction. E così la nostra casetta diventa il vagoncino di un treno guidato dal sistema verso una meta ignota, prossimo al deragliamento. Dello spirito dovrebbe occuparsene la chiesa. Dovrebbe essere lei a rallentare il treno ed a indirizzarlo verso stazioni sicure. Per fare ciò però occorre essere nudi davanti ai finestrini con la TV spenta e la coscienza spalancata. Ma anche lei purtroppo, è caduta nella rete. anch'essa appartiene al teorema delle favolette. Le racconta, se le lascia raccontare, ma soprattutto non guarda mai dal finestrino e nemmeno la TV. Lei ha uno specchio in cui guardare, I suoi capi, tutti li a fare la ruota come pavoni..."niente sesso, niente droga... e vai col rock & roll". Pedofili bardati di paillettes, con macchinoni blindati, gorilla e servizi stampa.(ora che ci penso, qualcuno ha pure fatto successo con il Rap). No benedetto omino... non sei una "Rockstar". Magari ci fosse una rockstar al potere... Di fatto anche la chiesa approfita dell'ingenuità della gente e gioco forza anche lei fa i suoi urlettini. Anatemi stupidi, fondati su arcaiche stupidità ed ecco fatto. Ecco un bel branco di topolini da gestire col timor di Dio.(oggi addirittura, l'appartenenza religiosa, prende la forme di una Griffe di cui fregiarsi all'occorrenza.)... "Consumismo, capitalismo, cristianesimo, tutti li a braccetto. Ma all'appello delle "C" ne manca una "Comunismo". Di fatto una modalità che si fonda sull'uguaglianza, TUTTI UGUALI! Peccato che ogni giorno che passa quest'idea sempre più si allontana da noi: i suoi portavoce, anche loro soggiogati a raccontarci favolette. Usando il termine democrazia, (A sproposito come bERLOSCONI usa quello di libertà) di fatto abbandonano la nave del comunismo come il più vile dei capitani. Con la scusa della modernizzazione lesti lesti hanno virato a destra... e li anche loro a metter pezze ad un sistema ormai fallito:"anche loro a raccontare favolette seduti nei loro vagoncini a guardare la TV...
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venerdì 19 dicembre 2008

Lettera di Babbo Natale

Cari bambini, il Natale si avvicina e tanti di voi mi avranno già scritto la letterina... Quest'anno, però, una lettera voglio scriverla io a voi... Purtroppo non è stato un bell'anno, questo 2008, e la colpa non è vostra, cari bambini, ma dei grandi... Sapete che loro hanno un mondo tutto strano, fatto di lavoro, di soldini, di cose difficili come la politica e l'economia... Hanno dimenticato cosa vuol dire giocare, ridere e scherzare con gli altri, farsi le coccole e raccontarsi le storie... Sono tutti presi dalle loro faccende, e così non pensano più a niente, neanche che stanno distruggendo il nostro bel mondo, e stanno facendo soffrire tante persone che si ritrovano pian piano sempre più povere... Avete presente il vostro salvadanaio di coccio, quello rosa a forma di maialino, dove mettete le monetine per comprarvi il gelato o un bel giocattolo nuovo? Ecco, i grandi vivono solo per quelle monetine, e cercano in tutti i modi di accumularne sempre di più... Montagne e montagne di monetine, perché qualcuno ha detto loro che essere ricchi vuol dire essere felici, e loro ci credono... Solo che quest'anno alcune persone cattive, che lavorano in un posto strano chiamato “Borsa” (sì, borsa, come quella che usa la mamma per andare a comprare il pane..) hanno giocato con i soldi degli altri e ora questi soldi non ci sono più... Qualcuno, che se li era fatti prestare dalle banche (avete presente quando voi prestate un libro al vostro amico, e dopo quello ve lo rende?) non può più restituirli, qualcun altro ne ha così pochi che non può comprare nulla, e così quelli che lavorano per costruire le cose che si vendono non hanno più niente da fare, se ne stanno a casa e non prendono più i soldini nemmeno loro... So che è un po' difficile da capire, cari bambini, ma quando alla televisione sentite parlare di crisi intendono proprio questo.... E sapete cosa hanno deciso i grandi per risolvere questo problema? Che bisogna spendere, spendere e comprare, così che l'economia torni a funzionare come prima... Vedete cari bambini, il vero problema del nostro mondo è una cosa brutta che si chiama consumismo... In pratica si tratta di comperare tante cose, anche quelle che non servono: un vestitino nuovo ogni mese, un giocattolo nuovo ogni due, un astuccio e uno zaino firmati e così via... E poi buttarli al più preso, quando non sono più di moda, e comprarne di nuovi... E' una cosa brutta, perché per fare tutto ciò servono tanti materiali che rubiamo alla nostra Terra, e che un giorno non ci saranno più, e poi facciamo tanta spazzatura, che non sappiamo dove buttare, e fra un po' di tempo non ci saranno più i prati per correre e giocare... E poi le persone che non possono comprare tutte queste cose sono arrabbiate e infelici... Però quest'anno ci hanno detto che il consumismo è cosa buona e giusta, quasi quasi ci fanno sentire in colpa se non lo facciamo, e così quando dite le vostre preghierine a Dio dovete ricordarvi di chiedergli scusa se nell'ultimo mese non avete speso un po' di soldini... Vedete, cari bambini, questa cosa della crisi ha colpito anche me, e così mi hanno messo in cassa integrazione, insieme alla mia amica Befana (è una parola difficile, ma se chiedete al vostro papà probabilmente sa cosa vuol dire...) La mia slitta è ormai pronta, ma di sacchi non ce ne sono molti... Quest'anno di giocattoli ve ne porterò pochi, anzi a qualcuno non posso proprio portarli, ed è per questo che vi scrivo una letterina... So che voi siete migliori dei grandi, e spero che non diventiate come loro... Perché allora, invece di farvi regalare la play station, non chiedete alla mamma di invitare a casa i vostri amichetti e vi inventate insieme qualche gioco? Sapete, quando io ero piccolo come voi, giocattoli ce ne erano pochi... Qualche trenino di legno, una bambola o una palla, e allora noi bambini uscivamo in strada a giocare a nascondino, e ci divertivamo un mondo... D'inverno, poi, si andava a slittare, si costruivano i pupazzi e si giocava a palle di neve... Non serviva niente per essere contenti... Ora invece anche voi vi rinchiudete nelle vostre camerette davanti alla tv o a qualche videogioco, e vi dimenticate del meraviglioso mondo che vi sta intorno... Sono i grandi, certo, che vi insegnano il loro stile di vita, ma voi non dovete lasciarvi ingannare... Dovete essere forti, e insegnare ai grandi a tornare un po' bambini, dovete insegnargli a giocare, perché loro se ne sono dimenticati... Non ci sono interessi nel gioco, se non quello del giocare, e invece i grandi in tutto ciò che fanno calcolano sempre il loro interesse... Per me non vi dovete preoccupare, cari bambini, io so sempre come cavarmela, e anzi sto pensando di metter su un allevamento di renne, e insegnare loro a tirare la slitta, così che quando verrete a trovarmi vi farò fare delle spassose corse sulla neve... Per mantenermi, poi, ho pensato a tutto... Prima di venire a trovarmi, dovrete dire alle vostre mamme di aiutarvi a preparare dei biscotti, o una bella torta di cioccolato, e quelli vi basteranno per “pagare” la corsa in slitta... Ovviamente li mangeremo insieme, e vedrete che bel Natale trascorreremo...!!!  Mi auguro che voi siate sempre buoni, non solo a Natale, e non facciate i capricci per avere la nuova collezione dei Gormiti, ma piuttosto vi facciate raccontare dai nonni qualche bella storia, che resterà con voi anche quando il computer si romperà, e così potrete raccontarla ai vostri amici e magari inventarne una nuova, tutta vostra... La fantasia non costa nulla, ma ci rende più felici...                                                                                                                                                  Con Affetto                                                                                                                                                  Babbo Natale
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mercoledì 3 dicembre 2008

...il messaggero si rivolge continuamente a noi, bisogna saperlo capire...

Se vi dovessi chiedere: "che ruolo ricopre la spiritualità nella vostra esistenza"? Cosa mi rispondereste? Credo sia difficile per molti dare una risposta a questa domanda. Oggi non si ha più tempo per pensare a certe cose. Il vorticoso ed inebriante mondo consumista del dio danaro assorbe la quasi totalità delle energie...VOLUTAMENTE DICO IO..! La gente sembra fatta apposta per esser data in pasto al sistema come carne frollata data ad una fiera. La massa ormai accecata dall'eldorado danza ritmicamente, allo stesso modo degli adepti di uno stregone in preda ad allucinazioni generate da strani intrugli. Tutti lì in fila, a battere ritmicamente i piedi per terra, con gli occhi (della coscienza) rivoltati indietro. Un'ipnotico stato incoscienza... identico a quello che porta i ragazzi a schiantarsi in auto al sabato sera.Ma chi si occupa dello spirito, la chiesa? Si quella, se aspettiamo il vaticano per redimere lo spirito... "a 'n sè apòst!". La chiesa oggi, è un po' come i suoi miracoli, semplicemente INCREDIBILE..! La questione si pone sotto due aspetti: il primo è quello di una credibilità mancante in quanto manca coerenza e pur di non perdere "ELETTORI" negli anni ha fatto una marea di compromessi con se stessa. Il secondo aspetto riguarda l'assoluta ipocrisia in cui naviga il suo messaggio. Mi spiego meglio. Siamo lì tutti a puntare il dito contro maghi e guaritori, a ragione dico io, anche se non escluderei il fatto che il riuscire a far scaturire la speranza in una persona già di per sè è un mezzo miracolo.I misteri della chiesa, anche i più banalmente assurdi, vanno invece accettati e MAI messi in discussione.I miracoli di Padre Pio, vanno bene, speculazioni e scempi edilizi annessi. I miracoli della Madonna anche, mentre Lourdes sembra più un bordello metropolitano che un luogo santo. I beati Tovini vanno bene... Boni quelli ne sparlano pure al loro paese, diciamo che proprio santi non lo erano nemmeno loro. Eppure tante persone sono guarite, hanno creduto a loro e questo è bastato. Di fatto è la fede che salva le persone, Che sia in Dio che sia in qual si voglia persona, animale, situazione o cosa. Lo spirito è una cosa più grande e soprattutto più pura. Lo spirito, al di là di ogni credo è un contatto intimo con se stessi, una specie di tana in cui rifugiarsi e trovare conforto, lo spirito è un po' come lo scaffale in cui trovi tutti i sentimenti e le emozioni. Ma torniamo al dunque, vi siete fatti un'idea voi a riguardo della vostra spiritualità? Di che colore è dipinto il Vostro quadro divino? In veste del tutto ecumenica Dio potrebbe essere rappresentato da una enorme sfera di energia vitale, dalla quale alcune parti si staccano a favore di una nuova nascita e tornano al nucleo nel momento della morte. E così Dio è l'insieme di tutte le energie ...da esso siamo generati ed in esso torneremo... Nella parte misteriosa, io mi sono fatto pure l'opinione che La coscienza di Dio, si rivolge spesso a noi, attraverso canali particolari "misteriosi"... Ecco il senso del termine MESSAGGERO una situazione, una persona, una cosa, che trova scopo della sua presenza proprio perchè in quel momento ti sta dando un messaggio... e noi a nostra volta attraverso il nostro agito saremo messaggeri per altri... sarebbe bello saper leggere quel linguaggio, ci permetterebbe di agire nel migliore dei modi. Ci aiuterebbe a prendere le decisioni più importanti. Queste conoscenze, oggi non trovano interesse di ricerca, coloro che intendono percorrere altre strade di ricerca interiore vengono additati ed accusati di blasfemia, ricordate Galileo? Altri popoli sono esistiti, con culture e conoscenze differenti dalle nostre, purtroppo, la "civiltà" si è limitata a conquistarli e ad usurpare la loro terra, le ricchezze spirituali e di conoscenza esoterica da essi possedute, sono state gettate al vento ed i loro maestri bruciati. Oggi nel più totale fallimento di questa grottesca civiltà, non posso fare altro che guardare con tristezza a tutto ciò... ma dove sta la radice di quest'odio. che gli frega all'uomo di prevaricare chiunque glielo permetta. Poteva essere un mondo migliore... Gesù è ormai secondo dietro ai soldi e il natale è il suo vitello grasso divorato con sarcasmo da politicanti e finanzieri. Nascosto dal rumore dei botti nascerà anche quest'anno... dietro fiumi di spumante, festini sex and drug e famiglie bestemmianti con bollette da pagare. ...voglio il mio pezzo di mondo, per fare ciò che mi par, voglio il mio pezzo di prato,il mio pezzo di cielo, il mio pezzo di mar...
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lunedì 1 dicembre 2008

Sicurezza sul lavoro...

L'altra sera il mio amore, che lavora in una ditta metalmeccanica, arriva a casa e toglie dallo zaino un plico di circa 120 fogli, che il titolare aveva distribuito a tutti i dipendenti... Argomento del plico: la sicurezza sul lavoro... Mi guarda e mi dice: “Secondo te, io mi metto a leggerlo?” “Ovviamente no!” penso io... Per curiosità do un'occhiata a questa montagna di fogli, giusto per rendermi conto dell'assurdità della cosa... A parte l'esposizione minuziosa e dettagliata delle normative, ossia dei vari decreti legislativi riguardanti l'uso dei dispositivi di protezione, l'esposizione al rumore, il rischio vibrazioni e quello dei prodotti chimici, si passa da cose piuttosto assurde, come la differenza tra un rumore lieve (una foglia) e un rumore forte (un aereo), a cose decisamente banali, come il consiglio di usare le pinze se si maneggia un ferro incandescente... Ma va? C'era bisogno di una legge per questo?! Ma non è finita... Perchè oltre a queste cose, che andrebbero forse bene per un bambino dell'asilo, ci sono pure degli articoli altamente tecnici, che metterebbero in difficoltà uno studente di fisica... Vi faccio un esempio: nel capitolo relativo al rumore si legge:

“ per quantificare il livello di rumore cui sono esposti i lavoratori, il dlgs 195/06 prevede l'uso del livello di esposizione quotidiana al rumore, calcolato e riferito a 8 ore giornaliere:

 lep,d=laeq Te + 10 x Log Te/To

dove laeq è il livello di rumore equivalente misurato in dB(A)

Te è la durata quotidiana dell'esposizione al livello di rumore al punto precedente

To sono le 8 ore lavorative”

Personalmente, mi chiedo: 1) Come può servire questa roba a un lavoratore, che probabilmente ha studiato poco (io stessa, che ho fatto il liceo scientifico, impallidisco di fronte a una formula del genere!!)?! Ma soprattutto: 2) Quanti lavoratori leggeranno queste cose? E ancora: 3) Se queste cose sono praticamente incomprensibili anche per un italiano, credete davvero che uno straniero, che fatica già solo a capire la nostra lingua, si metterà a leggerle?! (E si sa, la maggior parte dei lavoratori sono extracomunitari...) E' proprio vero che non si finisce mai di stupirsi... Se questa è una soluzione al problema della sicurezza sul lavoro, io non so davvero più dove andremo a finire... Possibile che gli “addetti ai lavori” non si rendano conto delle stronzate che propongono?! Credono davvero che un plico di 120 fogli che nessuno leggerà possa aiutare a diminuire il numero dei morti sul lavoro?! L'unico numero che potrà diminuire sarà quello degli alberi, considerati i quintali di carta che sono stati sprecati per questa operazione... (basta fare 2 conti per rendersene conto...) Io non so davvero che dire... La sicurezza sul lavoro è certamente un problema che va risolto, ma se queste sono le soluzioni... Che Dio ci aiuti!!! E comunque è un problema che c'è sempre stato: da che mondo è mondo l'uomo può avere un incidente mentre sta lavorando (solo chi non fa un cazzo non rischia nulla!), eppure sembra che sia un problema recente, sembra che sia sorto da quando i media gli hanno dato risalto... Il fatto è che fin quando il mondo in cui viviamo ci trasmetterà dei falsi valori, come quello del “fare i soldi” o “avere la macchina di lusso”, le cose non cambieranno mai... La gente continuerà a farsi il culo 8 ore al giorno, 6 giorni su 7, per guadagnare quattro soldi e poi andare, la domenica, al centro commerciale a fare shopping... Perchè nessuno ci insegna, invece, il valore della vita?! Perchè nessuno ci insegna che l'essere umano è il valore più importante, e la sua vita vale più di tutto l'oro che si potrebbe trovare sulla terra? Probabilmente perchè una persona degna di tale nome, dotata di coscienza e di buon senso, con uno spirito pieno di valori e un'anima capace di distinguere cosa è importante da cosa non lo è, è scomoda per chiunque miri a fare degli uomini una serie indifferenziata di burattini, che svolgano nel modo più efficiente possibile il loro ruolo di produttori e, soprattutto, CONSUMATORI....
 
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mercoledì 26 novembre 2008

O Santa Maria... ma perchè ce l'hanno tutti con te?

Oggi si sente tanto parlare di droghe. Direi peraltro più per discriminazione proibizionista che per diritto di giusta cronaca.Titolano i giornali: "i poliziotti vanno nelle scuole a parlare delle droghe..." e cosa mai diranno? Che fanno male, che bruciano le cellule, che dalla marijuana si passa per forza alle droghe pesanti, che bla bla bla bla. Da quale pulpito la predica, cosa volete che ne sappia un poliziotto? L'hai provata ancora? Cosa ne saprai mai dei danni da esse provocati? oltretutto nel tuo discorso non ho sentito nemmeno l'ombra di una critica (°) nei confronti di questa civiltà in merito al problema... (°)>autocritica se parla lo stato!< neanche una piccola riflessione indirizzata a capire i motivi di questi usi ed abusi. Antiproibizionista da sempre e con il vizio di dare a Cesare quel che è di Cesare... Oggi ho deciso di scendere in campo per fare un po' di chiarezza. ... Voi dite "a quale titolo?" Esperto globale, diretto ed indiretto e per di più assolutamente distante dalla comune logica di pensiero. Da che mondo è mondo l'uomo usa droghe per diversi motivi. Direi che le droghe nel loro stato naturale utilizzate con sobrietà non sono dannose... "qualcuno gia storce il naso". Se qualcuno è convinto del contrario, beh me lo deve venire a dimostrare. Portatemi uno scoppiato di erba. mostratemi i malati di erba, quanto a memoria... ne avrò fumata un quintale in vita mia e mi ricordo le cose meglio di chi ha vissuto con rigore... Le foglie di coca, nelle popolazioni andine sono fondamentali per vivere a quelle altitudini ed il loro uso corretto non lascia che un leggero alone di piacere... L'oppio, da sempre viene usato come sonnifero e antidolorifico. chiaramente il suo abuso crea una certa dipendenza, proprio come i sonniferi e gli analgesici moderni... Il discorso cambia se si parla di eroina e cocaina, di mdma, di anfetamina e via dicendo. La mano dell'uomo ha ricavato dei prodotti di sintesi con poteri devastanti, sia per sballo che per danno. Ovviamente il proibizionismo non ha fatto altro che aggiungere al problema sociale anche quello di una macro e micro criminalità correlate,grandi introiti per associazioni criminali di ogni risma... per non parlare della scarsa qualità del prodotto essendo illegale a discapito della povera gente che ci capita dentro. Per questo motivo la reputo una discriminazione. Non è la droga il bersaglio bensì l'intolleranza verso coloro che di fatto non desiderano altro che l'opportunità di scolpire la propria esistenza con forme nuove e diverse da quelle "globali". Purtroppo nell'aspetto educativo dei giovani, non si tiene mai conto del fatto che oltre ad una parte razionale, come tutti, essi posseggono anche quella parte astratta di cervello che comanda i sogni, i sentimenti, le idee e le intuizioni istintive. (credo che anche la coscienza abiti li da qualche parte). Credo sia saggio per un uomo conoscersi al meglio. La vita è limitata nel tempo...quel tanto che separa la nascita dalla morte. Della nascita non siamo consapevoli, nasciamo e poi siamo lì... Ma la morte... quella quando arriva la devi guardare in faccia. Conoscersi e dare un senso alla propria esistenza credo sia il modo migliore di ingannare il tempo mentre si aspetta di morire. Alleggerire la nostra parte fisica di valore (intendo: la bellezza, i soldi e il potere.) ed aumentare l'attenzione per la nostra parte spirituale interiore credo che aiuti ad accettare la mortalità e di conseguenza a vivere liberi e sereni. Credo inoltre che se oggi viviamo in questa società sgangherata, violenta e disonesta, sia dovuto proprio al fatto che troppa gente ha lasciato inaridire la propria parte spirituale. Quella vocina dentro... L'angelo custode... Il grillo parlante... eliminati tutti..! Un giorno vidi un video che parlava della cospirazione globale e della piramide di potere. I cristiani potrebbero chiamare colui che sta al vertice di comando "Il Diavolo". Io questo diavolo lo chiamo sistema:..$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$ Gestiti da colui che abbiamo generato. Troppo intelligenti... --------------------+---------------+----------------crash,crac,tud, HHHAAAIAAAAAARRRGGHHH..!
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lunedì 24 novembre 2008

Ma la crisi... arriva o no?

... si si, la crisi arriva, di fatti non mi stupisco. Saranno circa trent'anni che aspetto convinto questo momento. Voi piuttosto vi stupite? Ma se il mondo è di tutti... per ogni ricco ci sarà un povero. Per ogni straricco ci saranno mille poveri. Il benessere, così com'è stato costruito necessita dei poveri per stare in piedi! Si dà il caso però che i poveri vogliono fare anche loro i ricchi e per il loro sistema di vita ci riescono con molto minor costo. Oltretutto lo sfrenato consumismo è ormai tramontato a favore del più moderno "cum grano salis". I cinesi già non spendevano da prima e i rumeni a mio parere, spenderanno a casa loro. La crisi che viene, sarà soprattutto una grande austerità che come un domino scatenerà una serie di collassi collaterali, i quali a loro volta si riperquoteranno sulla macroeconomia... La preoccupazione maggiore, deriva dal clima politico entro cui tutto ciò si sta manifestando. Le ombre del passato si ripresentano. Le orme per terra fino adesso fanno presagire ciò.Crisi, ronde padane, maestro unico, decreti legge, esercito, discriminazione razziale, pribizionismo, gestione lobbistica, totale dominio mediatico...ma soprattutto, assoluta MANCANZA DI COSCIENZA E DI CIVILTA' ! E allora io vi invito a pregare con me... Ai bassi di statura ministri delle minestre e al ministrone nano per le balle che ogni giorno ci stanno a raccontare generate dalla loro frustrazione eterna... io dico Vaffanculo! Alle compagini di sinistra, mandanti nell'assassinio al comunismo. che con la scusa dei termini: moderati e democratici, in realtà nascondono un'idea che di fondo rimane destrorsa... io dico vaffanculo! A beppe grillo che dal pulpito manda tutti a cagare... mentre mangia anche lui la sua ciotola di minestra di consumismo... Io dico vaffanculo! Alla gente, che negando l'evidenza, proprio come le pecore si avvia sulla strada del baratro in allegra lamentela...io dico vaffanculo! Alla chiesa, che in assoluta inadempienza alla sua missione gode pur essa delle cospicue briciole cadute dalla mensa degli aguzzini... io dico vaffanculo! All'assoluta ipocrisia nella quale è stata sepolta la memoria del mio grande amico gesù cristo... io dico vaffanculo! Alla giustizia inesistente, priva ormai di rappresentanti in grado di essere "super partis" Dove è il danaro che decide le pene e le assoluzioni... io dico vaffanculo! Alle forze dell'ordine, incapaci di garantire sicurezza ma altrettanto abili a renderci la vita impossibile... io dico vaffanculo! Ai politici tutti, arruffati e sudati nel tentativo di tener su a forza di pezze, questo specie di avanspettacolo che è la new economy, senza il coraggio necessario per effettuare un effettivo cambiamento di rotta, troppo intenti a farsi gli affari propri, sporchi come loro... io dico vaffanculo! AMEN Tornando alla crisi... credo che alla fine chi pagherà di più, sarà sempre il ceto più basso,tra cui io. A me però rode. Io non ho mai approvato il sistema capitalista, perchè è un sistema che protende alla divisione tra le genti e non all'unione, un sistema destinato ad eaurirsi e a creare odio. Ieri sarei stato pronto a pagare il prezzo del cambiamento, oggi sono intento a guardare impotente all'inesorabile disfatta. Ma perchè devo pagare io!!! Domani saranno persone normali a vedersi stravolgere la vita dalla crisi, ci sarà povera gente rovinata e gli industriali in mercedes blindate a rinchiudersi nei loro manieri... Preghiamo: Alla patria... ma quale patria, io che a casa mia sono sempre stato discriminato. Una patria per la quale non val la pena mettersi in gioco e non val la pena di morire, una patria che non è in grado di garantire benessere nemmeno per quelli che credono di possederlo, una patria che forse semplicemente non serve più... io dico vaffanculo! ...nei secoli dei secoli!
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mercoledì 12 novembre 2008

Made in Italy (by China)

Ieri sera, parlando fra amici, è uscito il discorso sul "made in Italy", sui cinesi e su annessi e connessi... Uno spunto ideale per un nuovo articolo!! Spesso si sente la gente criticare l'invasione cinese sul nostro mercato, che rischia di compromettere la vendita dei prodotti italiani, se non, all'estremo, di far chiudere definitivamente tante delle nostre aziende... Più che giusto, se ci si limita ad un'analisi approssimativa... Se si va in profondità, però, bisogna sottolineare dei particolari che vengono per lo più ignorati... Innanzitutto, se uno è contrario ai prodotti cinesi, nessuno lo obbliga ad acquistarli... Se vuole salvare il Made in Italy può benissimo continuare a comprare i prodotti italiani, no?! Se poi quella stessa persona ribatte tirando in ballo la questione dei prezzi "concorrenziali", evidentemente dà più importanza al suo interesse personale, che neanche al suo spirito "patriottico"... E in tal caso... Che dire... Che si faccia un pò i conti con le sue convinzioni!!! D'altra parte, sorge un'altra questione... Cosa vuol dire, in realtà, "made in Italy"? Un prodotto che abbia tale marchio dovrebbe presentare, almeno in teoria, notevoli qualità di realizzazione, cura dei dettagli, durevolezza ecc. Insomma dovrebbe essere una testimonianza tangibile dell'eccellenza artigianale, o industriale, italiana... Senonché... Siamo proprio sicuri che un prodotto del genere sia fatto in Italia, da abili artigiani italiani e con materiali italiani di qualità?!... Io penso proprio di no... Prendiamo, ad esempio, una borsa di D&G (o di Prada, ma anche di Fendi, o che so io...) C'è qualcuno che pensa che codesta borsa sia cucita con amore dalle manine dorate di Stefano e Domenico?! Spero proprio di no... (saremmo davvero al limite dell'idiozia..) C'è forse qualcuno, allora, che pensa che codesta borsa sia cucita dal team di stilisti e artigiani di fiducia della casa di moda? Bè, forse qui troviamo qualcuno, anzi parecchia gente, che la pensa così... La verità, però, è che la realizzazione di questa borsa (e di tutte le altre, s'intende) è affidata, tramite subappalti diretti o indiretti... ai cinesi!! Già... i nostri cari operai cinesi, che lavorano stipati in capannoni semiinvisibili e in condizioni inesprimibili... per una paga da fame, ovvio... Arrivano tanti bei pezzetti di plastica (generalmente dalla Cina, pure quelli), qualche fibbietta o tracolla di pelle e delle belle etichette (sempre di plastica...) con le nostre care letterine "D" e "G" stampate sopra... E gli operai cinesi, in quattro e quattr'otto, assemblano i vari pezzetti... ed ecco pronte tante belle borse, fatte in Italia da Dolce&Gabbana!! Vogliamo parlare anche dei prezzi, giusto per non tralasciare nulla?... Presto detto: una di queste borse di plastica ha un costo che varia dai 20 ai 30 euro... Ma quando finisce in negozio, ad esempio in una boutique di Via Montenapoleone a Milano, il suo prezzo varia dai 400 ai 900 euro... Direi che la cosa si commenta da sè... Per quanto mi riguarda, una cosa del genere è un FURTO, nè più nè meno di quelli che vengono commessi da chi rapina una banca o scassina una cassaforte o sottrae la pensione a un vecchio!! L'unica differenza è che in questi casi si finisce in galera, nel primo no!! Ho tirato in ballo D&G ma era solo un esempio fra tanti... Anche nel settore delle calzature, per dirne un'altra, le cose non vanno molto diversamente... E d'altra parte non voglio fare di tutta un'erba un fascio... C'è ancora qualcuno che lavora onestamente, e non spaccia per Made in Italy un prodotto che non lo è!! Per quanto riguarda la questione delle condizioni di lavoro e dei diritti umani degli operai, bè quella meriterebbe un articolo a parte... Butto là solo una considerazione, e cioè che la Cina (ma anche l'India, e tanti altri paesi "in via di sviluppo") è solo all'inizio del boom industriale, e non crediate che quando ci siamo passati noi, per quella fase, le cose andassero meglio!! Anche qui in occidente, all'inizio dell'era industriale, gli operai (uomini, donne e bambini, senza distinzione) erano costretti in condizioni disumane, lavorando per ore ed ore e con un salario che bastava per sopravvivere... Col tempo sono arrivati i sindacati, le lotte operaie e le rivendicazioni dei propri diritti... Ma tutto ciò è venuto dopo, e forse si tratta di una fase che prima o poi anche quei paesi attraverseranno... E' solo un'ipotesi, ovvio, non sono abbastanza esperta per fare previsioni o dare giudizi di sorta... Fatto sta, comunque, che come dicevo all'inizio nessuno è obbligato a comprare i prodotti cinesi... Se uno vuole spendere quei famosi 400-900 euro per la borsa griffata... Libero di farlo!! (D'altra parte, se non esistessero gli imbecilli, nessuno potrebbe approfittare di loro...) Alla prossima!!
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mercoledì 5 novembre 2008

La riforma Gelmonti....

...Approfitto del fatto che il mio amore ha accennato alla scuola per spenderci pure io due paroline... Per lo meno i nostri detrattori non verranno a dirci che "ce l'abbiamo sempre e solo con Berlusconi..." E' vero... Anche la Gelmini vuole la sua parte!! O meglio, dovremmo piuttosto prendercela con Tremonti, visto che i tagli li ha stabiliti lui... E la nostra Mariastella nazionale non ha fatto altro che escogitare qualcosa per renderli attuabili, accollando su di sè tutte le ire di studenti e professori (nemmeno la Moratti, ai suoi tempi, fu tanto odiata!!)... Che dire... Inizio subito col far notare un "piccolo dettaglio insignificante" a coloro che si ostinano a sostenere che questa riforma NON E' UN TAGLIO ALLA SCUOLA... Se andiamo a leggere il testo della famigerata manovra finanziaria di mr. Giulio, troviamo esattamente queste parole: "Fermo restando il disposto di cui all'articolo 2, commi 411 e 412, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dall'attuazione dei commi 1, 2, 3, e 4 del presente articolo, devono derivare per il bilancio dello Stato economie lorde di spesa, non inferiori a 456 milioni di euro per l'anno 2009, a 1.650 milioni di euro per l'anno 2010, a 2.538 milioni di euro per l'anno 2011 e a 3.188 milioni di euro a decorrere dall'anno 2012." (legge 6 agosto 2008, n°133, art. 64, comma 6) ...Se non sono tagli questi!!! E ci credo che si torna al maestro unico!! Se in 4 anni bisogna risparmiare quasi 7000 milioni di euro, è già un miracolo che il maestro unico non l'abbaino istituito anche al liceo!! Che dire poi della possibilità, per le università pubbliche, di trasformarsi in fondazioni private? (legge 6 agosto 2008, n°133, art. 16, comma 1) Tradotto in termini pratici, ciò significa che le università potranno aumentare a loro piacimento le tasse d'iscrizione, e ricevere ulteriori finanziamenti da enti privati, subordinando così la formazione alle logiche di mercato... Ma sì, commercializziamo anche la cultura!! Che ce frega?! Così avremo degli studentelli bravi e belli di serie A (quelli che hanno i soldi, ovviamente...) e dei poveri sfigati di serie B, che i soldi non ce li hanno, e quindi... perchè conceder loro il diritto all'istruzione?! Questi sono solo due esempi delle magnifiche novità introdotte nell'ambito scolastico, ma bastano per farsi un'idea... Per carità, bisogna pur riconoscere i meriti della riforma, come il divieto, per gli editori, di cambiare i testi scolastici per almeno 5 anni... Essendo stata anch'io una studentessa, so bene quanto costino i libri, e soprattutto so bene cosa significa non poter riutilizzare i libri di una sorella che ha fatto la mia stessa scuola e ha un solo anno più di me! Non sono d'accordo con chi, per partito preso, denigra in tutto e per tutto ciò che fa chi non sta dalla sua parte, e quindi mi è sembrato giusto sottolineare anche le note positive... Detto questo, faccio un'ultima osservazione sull'ondata di proteste che la riforma ha scatenato... D'accordo col fatto che gli episodi di Piazza Navona non rendono certo onore ai manifestanti, d'accordo che i "bollori giovanili" portano spesso alla protesta e alla ribellione per motivi che, a volte, non lo richiederebbero, e d'accordo anche sul fatto che l'opposizione ne ha un pò approfittato.... Una cosa però rimane: se escludiamo gli universitari, tutti gli altri studenti, dalle elementari alle medie alle superiori, sono minorenni, e quindi non hanno, come noi, la possibilità di votare, la possibilità quindi di scegliere chi si occuperà delle loro faccende... Questo solo fatto può bastare, secondo me, perchè essi scendano in piazza a manifestare... Hanno il diritto di protestare contro delle decisioni che, alla fine dei conti, sono a loro sfavorevoli: che altro modo possono avere per difendere i loro diritti?! E non solo... Non critico nemmeno coloro che bloccano il traffico o si piazzano sui binari del treno, perchè se la gente protesta senza dar fastidio a nessuno, chi mai le darà ascolto?!! Il sistema-scuola del nostro paese non brilla certo per efficienza e qualità, sprechi ce ne sono a bizzeffe (come in tutti i campi, del resto...) e una riforma è pur sempre necessaria... Ma non si dovrebbero, per logica, migliorare le cose, anzichè peggiorarle?! Mah...
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lunedì 3 novembre 2008

Incidenti, violenze, cosa c'è alla radice del male?

Ogni giorno la cronaca, ci aggiorna su fatti a dir poco agghiaccianti. Giovanissimi morti sulle strade, gente che si prende a sprangate, violenze sessuali... e poi pedofilia, clero infetto da una marea di difetti, genitori che non fanno i genitori... e poi la scuola, una gran pentola di minestrone, sotto tutti gli aspetti... o meglio, se posso dire, sull'ingrediente dell'educazione han lesinato un pochino. Di fatto questa pentola della cuccagna sfama molte bocche: se si toccano i viveri, allora li sono guai e parte il tumulto.I dipendenti, approfittano dell'occasione, come al solito (io faccio 40 ore al mese per gli stessi loro soldi) e salgono sul treno PROTESTA. I ragazzi dal canto loro, pur di far casino... si fa alla svelta ad orientarli... e su anche loro sul treno. Poi c'è la politica; quelli di qua attuano una specie di risparmio alla carlona, in funzione di: tagli ritagli e frattaglie( servono i soldi per salvare il culo a banche ed imprese loro), quelli di là salgono a loro volta sul treno e approfittano pure loro... sai scappasse qualche voto..! Della scuola di per sè, di fatto non gliene frega un cazzo (quando ci vuole ci vuole) a nessuno! Ma dove stiamo andando a finire dico io... Nonostante l'evidenza dei fatti, si continua a guardare altrove. Il problema è li sotto il naso... certo è più comodo ignorare, o meglio: "ignorare ci permette di non pagare ora il prezzo del biglietto ma di farlo pagare alle nostre generazioni future." Il sistema capitalista inizia a far ruzzolare le prime teste, purtroppo non sono quelle dei suoi sostenitori! Ma non temete verrà anche il loro turno, basterà aspettare ancora qualche anno per vederli divorarsi l'un l'altro. La cronaca ci dice che ci sono un sacco di casini...     e per forza. La gente in funzione di una logica del possesso, ha perso l'abitudine di riflettere sull'effettivo valore della vita di un essere umano, il sistema di per sè cerca nuove anime che soddisfino la sua fame. E allora... al diavolo i valori, al diavolo l'onestà, al diavolo la coerenza... Ci ritroviamo con una diseducazione latente, dove manca soprattutto il senso di responsabilità, il valore delle cose ha soffocato ogni forma di spiritualità. La gente incolta, ormai allo sbando, entra come un toro nell'arena della vita travolgendo ogni cosa, restandone vittima a sua volta. Per questo dico io, cosa ci ritroviamo qui di nuovo a discutere sugli incidenti stradali, alla cui base ci sarebbe alcool e droga? Perchè l'alta velocità viene tenuta fuori? Perchè per logica del mercato le macchine devono essere potenti... Invece io multerei le case costruttrici per gli incidenti. Inoltre, mai si sente parlare del singolo individuo, della sua incoscienza, della sua irresponsabilità, si sottolinea solo: 1) Se ha assunto droga, 2) se ha assunto alcool, 3) se ha precedenti penali...con l'aggravante extracomunitaria, come a dire che loro sono peggio di noi. Ciò che traspare nell'ombra, è un nugolo di pseudo-uomini pieni di muco al naso, che con la camicia verde, nera o con la cravatta azzurra parlano dagli altari con la saggezza degna di un lombrico. Persone assolutamente prive di ogni forma di cultura umana, quella cioè che tiene conto anche della storia, che impara da essa e dalla quale impara, a favore di un mondo migliore. La logica repressiva che ne consegue, descrive chiaramente l'assoluta mancanza di umanità e l'assoluta inadeguatezza dei nostri governanti... ma perchè sILVIO è capitato proprio a noi?

Un altra volta vi parlerò del mio punto di vista su droga e alcool, anche li il fine ultimo è ben peggio della semplice repressione. 

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martedì 28 ottobre 2008

...Alla fine chissà cosa cova sotto la brace.

Uè ragazzi... qui le cose si complicano! Ogni giorno che passa, valutando l'assoluta incapacità della squadra di governo, i servi della gleba brianzola(2),mi domando... COSA STA' TRAMANDO IL NANETTO "pelomanco"? A me personalmente, viene spontaneo questo pensiero. Abituato ormai negli anni alle modalità bERLUSCONIANE... sò che non è stupido, davanti ai "fatti suoi" non lascia nulla al caso. Non è il tipo che assume Brunetto come giardiniere personale, o la Gelmina come educatrice dei suoi figli, se ha sbaragliato certi personaggi, tanto inetti quanto incolti, infine ignobili, un motivo ci dev'essere!Cosa nasconde il povero sILVIO scoppiato?

"scoppiatooo..! in che senso?"

Scoppiato, in carenza, in dawn... come un tossico; oggi si parla molto di droga... Droga: sostanza che altera le attività psicofisiche e che crea dipendenza.               Ed eccolo qui il nostro sILVIO drogato di palanche e di potere. Proprio come i tossicomani pronto a tutto per soddisfare la carenza. E così si va in TV, si afferma, si smentisce, si raccontano evidenti panzane, si modifica la faccia in base alle esigenze: mogia ai disastri, gioviale in pubblico, rassicurante con le vecchiette (tranne quelle culturalmente titolate), impetuosa con i potenti stranieri e di tolla per i poveri cittadini onesti.                                                                                                  -cavaliere, ci sono qui fuori gli studenti...                                                            Mandali via CRIBBIO! Non riesco a prendere la vena non vedi?                             che me ne frega a me della scuola, delle strade, delle tasse, della crisi, dei tornelli ai giudici...(tanto io e brunetto passiamo sotto, tsk tsk.)

... Chissà cosa bolle in pentola...                                                                             Come dice il ritornello di una mia canzone:                                                           ...che sian fascisti, o chi ce l'ha duro                                                                        chi vota bERLUSCONI va all'inferno di sicuro.

GLEBA BRIANZOLA: Carne da macello ad uso politico. 

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mercoledì 15 ottobre 2008

...Ma alla fine. . ! Che ne facciamo della storia?

Per entrare nel merito di questo argomento, mi voglio rifare appunto ad un fatto di storia.
Da qualche anno a questa parte, da quando cioè i fascisti han cambiato nome... pelo... ( si sa che si cambia il pelo ma non il vizio...), sotto il nome di alleanza nazionale, hanno preso coraggio, ( la massa ingenua poverina, da sempre strumentalizzata ha abboccato)! Da li è partita la richiesta di stabilire parità di valore tra PARTIGIANI e repubblichini... Peta peta peta... U momènt, Posso capire l'ingenuità, l'assoluta "incoltura" di alcuni. Ma non per questo possiamo mettere questi individui sullo stesso piano dei PARTIGIANI! I partigiani sono persone che han pensato e hanno deciso di opporsi ad un regime, a tutti i costi. Gli altri sono stati: nella migliore delle ipotesi degli stupidotti, nella peggiore, persone che hanno creduto ed appoggiato un pensiero folle quale quello del fascismova a fat inculà... scusate ma quando parlo di certe cose mi viene. Ma perchè vi parlo di questo. Perchè, come dicevo prima, la storia non ci ha insegnato nulla. Spesso mi capita di seguire documentari, notizie varie sulla storia "oscena" del fascismo. Beh, a mio modo di vedere, oggi stiamo assistendo all'instaurazione di una sorta di "similregime". Modalità identiche a quelle passate, contestate e denunciate,  si ripropongono. I "soliti idioti" han ridato in mano il potere ai fascisti di ieri. ( che nel frattempo sono confluiti: chi nella lega, chi in forza italia (bleath), chi in alleanza nazionale (li mortacc..). Ed ecco di nuovo riproposto lo stesso clichè. Repressione, razzismo, assalto borghesotto... il tutto camuffato da perbenismo. La coscienza come dice Vandesfroos "L'è sèrada in gabinètt"... anzi... sparita proprio, insieme all'umanità ed alla gioia di vivere. C'ha ragione Scalfari a temere l'andazzo del momento. Pur non avendo vissuto quegli anni... anch'io come lui sento odore di fascismo. Era meglio la prima repubblica a sto punto! Per lo meno i "loschi affari" venivan fatti di nascosto... Oggi la classe dirigente, resasi conto di avere a che fare con un branco di pecoroni facilmente convincibili, ci fotte in diretta. E così giù soldi alle banche... Per "salvarci dalla crisi". La crisi si... la loro però. Di nuovo i soldi della collettività messi a disposizione del potere economico. Di nuovo una pezza messa sul muro della diga che sta andando letteralmente a pezzi. E poi... via alle scuole a maestro unico "Più facile addomesticare, tsk tsk... il pluralismo è troppo democratico"...già che ci siamo facciamo classi distinte fra EXTRACOMUNITARI e italiani. La libertà di movimento, a causa del potere repressivo è ridotta al lumicino. L'iniquità nei giudizi legali, l'iniquita dei trattamenti e delle opportunità a favore di coloro che privi di ogni scrupolo umanitario e di coscienza assorbono avidamente queste briciole di effimero potere.Cosa dire per concludere: sono fiero di guardare un negro, un  albanese, un rumeno o un  magrebino... e non volerlo morto..! Meditate gente! meditate! Quanto vale la vita di un uomo?
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venerdì 10 ottobre 2008

CRIC CROC CRAC...Te l'avevo detto, te l'avevo detto

Non saranno certo due ridicole rassicurazioni a cambiare il corso degli eventi. Stiamo pronti al cambiamento, a quel passaggio sottile attraverso la rinuncia che ci traghetterà incolumi in una vita migliore... No signori! non andrà così, la massa "incolta" crederà per l'ennesima volta alle cialtronerie che il sistema, attraverso i suoi "cavalieri" tenderà a darci a bere. Come al solito, come ciechi davanti a una valanga,si cercherà di arginare l'ennesima falla. "mi consenta tsk tsk ha ha... ma piuttosto di ammettere sconfitte preferisco raccontarvi ancora delle frottole così dette LIETE NOVELLE. Da quando mi sono autoproclamato santo, questo stupido mondo, invece di portarmi in trionfo ha iniziato ad insultarmi, schernirmi... Insomma praticamente il popolo mi mette in CROCE..! "Pensavo di esagerare a reputarmi santo... invece CRIBBIO ! mi ritrovo addirittura GESU' CRISTO. -Adesso si potrà ritenere appagato finalmente "pRESIDENTE"..! "Cosa vuole che le dica... GARZONETTO MERDOSO... Anche il nostro... tsk tsk buon gesù, aveva un padre... ED ANCH'ESSO A SUA VOLTA NE AVEVA UNO... -Ci dica caro nano pelato..! Grrr..! Ma dove vuole arrivare? -Innanzi tutto: il mondo, tsk tsk poi ho intrapreso un'operazione di edilizia popolare, libertà di frontiere e ALITALIA. -In che senso? -Semplice con gli S.C.U.D. Sequestrati, carichi di eternit ed insieme gli extracomunitari più meritevoli Verranno spediti su MARTE per la colonizzazione. Pensate che fortuna per quel 10% di esseri umani secondari... che sopravviveranno nelle prime due ore... Se avran fortuna potranno farcela. Un programma antagonista alla talpa della RAI "L'isola dei fetusi... comunisti e fastidiosi". Pensate che belli, gli S.C.U.D. con scritto CAI sulle portiere e Maroni sulla torre di controllo! Tsk tsk...
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martedì 7 ottobre 2008

Ma siamo proprio sicuri che sia colpa dei negri?

Razzismo, bullismo, droga e alcool, morti bianche, incidenti stradali... Sono vari i fronti, varie facce dello stesso cubo. In tutti i casi, si cerca di arginare il fenomeno a fior di veti, di normative, di leggi, una specie di squadrismo proibizionista. Poco importa se il tempo ha ormai appurato la totale inefficienza di questa metodologia di contrasto. Non è che il problema è altrove? Come al solito ci ritroviamo a rivedere le classi dirigenti e la società in genere, intenti a chiudere le falle con le dita, eludendo il fatto che è la diga che sta venendo giù... La diga, sì, quel sistema che nel tempo ci ha educato al risparmio, al senso della proprietà, ad una logica consumista, al DANARO! Tutto ciò, a favore di coloro che: per alcuni stanno al vertice di un'ipotetica piramide gerarchica dove sotto stanno i deboli. A mio avviso, sono essi i primi e più degli altri, prigionieri e schiavi di quel sistema. A causa del "sistema" noi tutti siamo costretti ad una forte regolamentazione oraria. Lavoro, a fasce orarie, pasti ad orari prestabiliti, PROGRAMMI TV... ad hoc per i vari momenti della giornata. Anche gli spostamenti sono regolamentati: - uno deve andare da qui a lì per un motivo ben preciso, ci deve andare in macchina... e rigorosamente da solo. Quando arriva lì, saluta il vicino, che anche lui è andato da qui a lì rigorosamente da solo e poi torna qui. Alla fine, c'è chi si sente insicuro se non è regolamentato. L'essere umano, nella scala dei valori... ha perso la leadership a favore del denaro e del potere in generale. La maggior parte delle persone, in funzione della loro esistenza non sanno nemmeno cosa stanno facendo. Il loro cervello ormai è avvolto in una nube di banconote. Tossici di soldi alla stessa stregua dei drogati. Per danaro disposti a tutto. Uomini che uccidono, che rubano, che violentano... e figli che guardano. Guardano... e a quell'età li imparano in fretta. Tranquilli, se non avete combinato nulla di ciò, c'è sempre la TV ad educare al disvalore. Pardon. Più che un disvalore è una forma di violenza mentale assoggettata al potere. Un mix di reality e fiction (il termine inglese "tira") per creare un clima squallido orfano della propria spiritualità. La coscienza è sepolta ormai sotto una montagna di sterco. L'onestà è passata da "obbligo morale" a "valore aggiunto". L'uomo retto è diventato un pirla, mentre lo scorretto è detto "furbo ed intelligente". Il valore, di tutte le cose, ormai è tutto tramutato in "Cash, pronta cassa". E' questa la radice da cui si generano tutte quelle situazioni citate in apertura. Quindi, dico io, non è forse giunta l'ora che questa società moderna guardi in faccia alla realtà e si assuma la responsabilità circa le conseguenze delle sue scelte scellerate? - Al lavoro c'ho l'elmetto... Poco importa se i carichi sospesi che maneggio arrivano a pesare anche dieci, venti tonnellate. Vedi il caschetto dove va a finire. Per gli incidenti ed il traffico, se la son presa con droga, alcool, eccesso di velocità... Non ho mai sentito un 'autocritica del tipo... - In cinquant'anni i veicoli sono decuplicati, per le strade ciò è insostenibile, tuttavia anche i commercianti di automobili devono sopravvivere! Al diavolo l'inquinamento, il rumore e la mortalità. Ma ciò che dico io: - se non si possono superare i 130Km orari... Perchè continuano a fare macchine che quasi sempre sfiorano i 200? Perchè non fanno il palloncino fuori dal bar sport a mezzogiorno e vediamo quanti vecchietti se ne vanno a casa a piedi? Per quanto riguarda alcool e droga, li si è perso ogni tipo di umanità. Invece di preoccuparci del perchè ed in cosa può aver fallito il "sistema, ci si occupa di fare repressione. Ragazzi allo sbando, generati dalla società stessa e dalla sua assurda logica di pensiero. Colpevolizzati per l'incuria della loro educazione..! "Ci stiamo interrogando sul problema" Sono anni che lo si sente dire, mi piacerebbe anche sapere a quali risultati siete approdati. "Cash, pronta cassa", sono anche i morti: sul lavoro, per le strade, per droga e per atti riconducibili a reati a scopo di lucro, dalla rapina ai rifiuti tossici smaltiti nei prati. Dalle industrie e dalle centrali che inquinano la MIA aria ai disboscamenti e all'effetto serra. Sto scrivendo una canzone e il ritornello fà più o meno così: Voglio il mio pezzo di mondo per fare ciò che mi par voglio il mio pezzo di prato, il mio pezzo di cielo, il mio pezzo di mar...
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venerdì 3 ottobre 2008

Clima di paura su tutta la penisola

La situazione è talmente esasperante che non mi stupirei di sentire il colonnello Giuliacci annunciare così le previsioni metereologiche: “ clima di paura diffuso su tutta la penisola, con isolate precipitazioni di panico sui principali rilievi montani e rovesci diffusi di insicurezza in pianura…" La politica della paura ha dimostrato di essere efficace per incanalare le menti nella direzione desiderata… Pensate alla strategia mediatica attuata da Bush dopo l’11 settembre… Basta trovare un soggetto che faccia da capro espiatorio e il gioco è fatto! Che sia, di volta in volta, l’ebreo, il musulmano, il nero, il terrorista… poco importa; la cosa fondamentale è che la gente si convinca che il disgraziato di turno sia la causa effettiva di tutti i mali. Il meccanismo è semplice: problema → causa del problema → soluzione. Senonché, quella che viene additata come causa del problema, non sempre lo è… Di fronte a gravi crisi sociali, che minacciano la stabilità di tutta la collettività, viene individuata la colpa in un gruppo particolare, e si procede alla espulsione, se non alla eliminazione fisica, del “colpevole” (un esempio per tutti, la politica di sterminio di Hitler, che attribuiva agli ebrei la colpa della crisi economico-socio-culturale della Germania…). Perché tutto ciò? Perché è più difficile analizzare razionalmente le cause effettive di una crisi, che possono essere anche molto complesse, e poi eliminarle pazientemente… Molto più semplice trovare una causa concreta, tangibile, che tutti possano riconoscere con facilità… Nell’ambito della psicologia sociale, in particolare nel settore della comunicazione persuasiva, diversi studiosi hanno dimostrato quanto sia importante il ruolo svolto dall’appello alle emozioni, e soprattutto dall’appello alla paura. In parole povere (gli esperti in materia mi scuseranno per la semplificazione…), la paura suscitata da alcuni messaggi persuasivi, ha le stesse caratteristiche di un bisogno fisiologico come la fame: lo stato di paura spinge le persone a cercare risposte che riducano la paura stessa, proprio come lo stimolo della fame spinge le persone a cercare cibo, ossia una risposta che riduce lo stato di fame. Ma aggiungiamo un’altra considerazione (presa a prestito anch’essa dagli studi di psicologia sociale): di fronte a un comportamento qualsiasi, le persone sono più inclini ad attribuirvi una causa personale, piuttosto che influenze ambientali o esterne in genere… Detto questo, risulta più facile capire il clima in cui viviamo… Un clima che ha visto, dopo l’attentato alle Torri Gemelle, la costruzione minuziosa di una propaganda da inculcare nelle menti e nei cuori della gente, per portarla a un odio più o meno esplicito nei confronti dei terroristi… Anzi, degli islamici in generale, perché oramai l’associazione “islamico = terrorista” va da sé… Un clima che ha visto la costruzione, da parte del governo italiano, di una propaganda che mirasse a inculcare nei cittadini un senso di paura e di insicurezza, da attribuire, ovviamente, a clandestini e nomadi (cito loro solo per richiamare i fatti di cronaca più recenti…) I cittadini, dal canto loro, che si reputano tanto intelligenti e non si rendono nemmeno conto di quanto invece siano ciechi, hanno finito per cadere nella trappola, dando il loro, più o meno inconscio, beneplacito, alle soluzioni adottate dal governo per far fronte a questa situazione di pericolosità… E così ecco che i centri provvisori di accoglienza si trasformano in centri di identificazione ed espulsione (che non mi vengano a dire che si tratta solo di un cambiamento di termini!)… Ecco un provvedimento che propone di schedare rom e sinti mediante la rilevazione delle impronte digitali, anche ai bambini (che non mi vengano a dire che si tratta di un gesto umanitario, per togliere dalla strada creature innocenti!)… Ecco che nelle nostre città viene inviato nientemeno che l’esercito, per pattugliare le strade e garantire l’ordine pubblico (che non mi vengano a dire che si tratta di un gesto d’amore verso i cittadini, per migliorare la loro vita!)… No, che non mi vengano a dire che non si tratta di razzismo, né di fascismo, perché io una testa ce l’ho ancora e la uso! E quando vedo un paese in cui viene permesso che interi campi nomadi siano dati alle fiamme, con tutti i loro abitanti, quando vedo un paese in cui dei vigili urbani massacrano di botte un ragazzo nero con la scusa di un controllo antidroga, quando vedo un paese in cui viene permesso ad un’autorità pubblica di tenere comizi che incitano all’odio razziale, non posso chiudere gli occhi e far finta di non vedere… Non posso fare finta che non si tratti di puro e semplice razzismo, mascherato magari sotto gli abiti più decorosi della “politica di sicurezza”. Perché un paese che, almeno sulla carta, è democratico (art. 1 della Costituzione), che riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo (art. 2), che vieta la riorganizzazione, SOTTO QUALSIASI FORMA, del disciolto partito fascista (disposizione XII), permette che avvenga ciò che sta avvenendo?! Perché nessuno, o quasi, si ribella? Forse perché la gente, in cuor suo, è più razzista di quanto dia a vedere ( io stessa ho sentito uscire dalla bocca di una persona che si definiva profondamente cristiana queste parole: “io non sono razzista, per carità, ma i rom li brucerei tutti…”) Forse perché gli stranieri li odiamo, sì, però ci fanno comodo quando li facciamo lavorare nelle fabbriche giorno e notte, in cambio del minimo necessario per sopravvivere, o quando badano per noi ai nostri vecchi, o ancora quando accolliamo loro lavori usuranti, che nessuno di noi si sognerebbe mai di fare... La schiavitù è aberrante sì, ma gli schiavi fanno comodo… Io mi chiedo dove stiamo andando a finire, dove è finita quella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che anche il nostro paese ha sottoscritto, e che recita, nel suo primo articolo, “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.” In un clima del genere c’è sì da aver paura, ma paura di chi ci governa, e non di meno paura di noi stessi, di quello che stiamo diventando… Il nostro sistema, basato su un consumismo sfrenato, su speculazioni borsistiche e giochi di potere, su intrallazzi finanziari e potere mediatico, sta andando a rotoli… E la crisi delle banche che è sotto gli occhi di tutti ne è una dimostrazione… La gente non è più sicura di niente… Con un mutuo da pagare, un contratto a tempo determinato, un’assenza totale di punti di riferimento, non può certo immaginarsi un futuro stabile ed equilibrato… E allora perché non sfogare la propria rabbia, la propria instabilità, sul “diverso”, sull’”altro” (diverso da chi, poi?! E se fossimo noi i diversi, guardando il mondo dalla loro prospettiva?)… Perché non prendersela con quei poveracci che vengono in Italia a cercare qualcosa di cui poter vivere? Non pensiamo mai che se nei loro paesi muoiono di fame e di guerra, alla fine dei conti la colpa è nostra, e del nostro sfruttamento?! No, meglio non pensarci… Meglio pensare che la colpa sia loro, che vengono qui a rubarci il lavoro, a spacciare droga e sfruttare la prostituzione… Meglio trattarli come spazzatura (non dico come bestie, perché i nostri cani, con biscottini e toilette, li trattiamo meglio…), almeno troviamo una valvola di sfogo per le nostre frustrazioni… Io mi auguro che la gente apra gli occhi, e si renda conto di come stanno le cose… Non diamo la colpa della nostra miseria a chi questa colpa non ce l’ha...
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lunedì 29 settembre 2008

Dalle società per azioni alle società per obbligazioni

Cric, croc, crac... il sistema scricchiola. Pronti i governi destrorsi a sborsare montagne di soldi. E' no miei cari omettini bastardi. Noi uomini di potere dell'era moderna, giammai permetteremo il tracollo del consumismo. Iniezioni di soldi nel sistema quasi fosse botulino, arrivato li per risolvere i problemi dell'età. Ma a me sorge spontanea la riflessione... Quando le azioni andavano bene... quante volte noi, omettini bastardi, siamo stati invitati al vostro banchetto? E perchè mai allora quando le cose vanno male venite a succhiare i nostri di soldi? Voi siete poveri.!.! Umili formichine pronte a fare sacrificio... Haooo ma per chi mi avete preso? Già la FIAT si è pippata tutti i soldi della MIA pensione. Questo giro di palanche non è problema mio! Io non investo, non gioco in borsa. Non vado in giro di nascosto per aver fottuto i miei migliori amici con un affare bidone... CRIC....CROC....CRAC.... IL SISTEMA SCRICCHIOLA....HI HI HI HI...BOGIO#*+§*°ç P.S. Quando è morto gianni agnelli... due giorni di fila a rendergli omaggio... Minchia dopo che ci ha ben ben spolpato per anni. Meditate gente..!
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Riflessione del giorno sulla nostra civiltà...

Ci sono tanti modi per definire il nostro tempo: l'era dell'informatica, l'epoca della tecnologia, l'età della globalizzazione... Personalmente, preferisco pensarla in altri termini, e chissà che fra qualche centinaio d'anni i nostri posteri troveranno sui libri di storia, dopo l'epoca contemporanea, la "CIVILTA' DEI PUNTI"!! Già... Se ci pensate bene, questi famigerati punticini stanno invadendo ogni aspetto della nostra vita: raccolte punti, carte fedeltà, persino la patente non ha avuto via di scampo... Una volta, quando la spesa si faceva ancora dal macellaio, dal panettiere e dal fruttivendolo, i negozianti non dovevano inventarsi nulla di speciale per tenersi stretti i clienti: bastava il rapporto umano a garantire una relazione di fiducia... C'era poi qualche azienda che, annualmente, lanciava un concorso a premi, per far sì che la gente comprasse i suoi prodotti... Chi di voi non ha a casa almeno una scodella del Mulino Bianco?! Forbici alla mano, ritagliavi i punti dalla confezione (un pò te li facevi dare dai vari amici e parenti, perchè da solo era dura mangiarsi tutte quelle brioches!), li incollavi sulla scheda e, generalmente, chiedevi al postino di mettere il timbro del giorno prima, perchè il concorso era già scaduto!! Con l'avvento della grande distribuzione, invece, bisognava trovare qualche strategia diversa... E così ecco nascere le TESSERE FEDELTA'!! Sfido chiunque a sostenere di non averne nemmeno una... Ovviamente più compri e più punti guadagni, più punti guadagni e più grossi premi ti aspettano!! Così ti ritrovi a comprare una cosa di cui non hai assolutamente bisogno, solo perchè vale ben 5 punti... Alla fine dei conti, ti sei pagato pure i premi... Pian piano la strategia si è allargata a macchia d'olio, e così anche i benzinai ora ti propinano le loro raccolte... I bollini della Esso, la carta You&Agip, il concorso "fai il pieno e vinci"... Per non parlare dei vari negozi di articoli per bambini, di intimo e di quant'altro... Persino al bar ogni 10 timbri hai un caffé in omaggio!! La cosa peggiore, però, è che questo sistema ha invaso ambiti che nulla hanno a che fare col mondo delle vendite... Vuoi ottenere la maturità? Bene, devi raggiungere almeno 60 crediti!! Come sa chiunque si sia diplomato in questi ultimi anni, la tua "carriera" scolastica vale al massimo 20 crediti, mentre i restanti 80 te li giochi nei 3-4 giorni dell'esame... Lo stesso per l'università: se un tempo sostenevi un certo numero di esami per poterti laureare, oggi devi accumulare un certo numero di crediti: l'esame x ne vale 3, il test ne vale 2, lo stage 4... E come se non bastasse, ecco la nuova patente a punti!! Qui, però, vale il contrario: non devi guadagnare punti ma evitare che te li tolgano!! Insomma, qualunque cosa facciamo, siamo costretti a guadagnare più punti possibile, come se stessimo giocando a calcetto... Io stessa, ammetto, ho nel borsello 2 o 3 di queste tessere fedeltà, ma non le uso mai perchè, per principio, voglio essere libera di comprare ciò che mi pare dove mi pare, senza sentirmi inconsciamente legata ad un negozio o un prodotto particolare, essendo attratta da qualche specchietto per le allodole tipo un set di valigie o un servizio di piatti... In conclusione, a tutti quelli che ancora si chiedono quale sia il senso della vita, la nostra civiltà superiore ha trovato una risposta... ...RACCOGLIERE PUNTI!!

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mercoledì 24 settembre 2008

El fèdér partigiano attacca all'arma... bianco carta

L'altro giorno mi è stato chiesto: "Ma tu, rispetti le leggi? Tu credi nella giustizia?" Cosa vi posso dire... Oggi si parla tanto di moralità latente, di carenze educative, di mancanza di VALORI..! La realtà che ci circonda però, purtroppo si presenta come una vecchia megera vestita in abiti di tulle. Vedete miei cari amici, sono tanti i tribunali a cui siamo chiamati a rispondere, al primo posto metto quello della mia coscienza. E' chiaro, se di valori si parla l'uomo, nella sua dignità, va messo al primo posto...SOPRA OGNI ALTRA COSA! Non ho mai appoggiato politiche repressive, sono un cultore della libertà. Essa può e dovrebbe essere totale nel momento in cui non si trova a ledere altri individui. Tuttavia oggi il danaro ha avuto il sopravvento sull'uomo, relegato ormai da tempo in secondo piano. Ma non è di questo che vi voglio parlare stasera, bensì dell'aspetto giuridico e legislativo del nostro paese. Durante la seconda guerra mondiale, alcuni uomini, resisi conto del dramma che stava attanagliando la gente...fuggirono sui monti e si organizzarono con coraggio per combattere un regime violento e antidemocratico come quello fascista. Oggi ci ritroviamo, preda dell'ipocrisia più totale, a vivere guidati da persone che, sotto la maschera della menzogna, non sono altro che una copia aggiornata di quel sistema. Diviene difficile credere che ciò possa essere tollerato dall'uomo, tuttavia è così... Sigh, potenza dei media. Con abilità certosina, essi riescono a convogliare le menti della povera gente verso il baratro. Bim bum bam, e bluff...giù tutti o quasi... PECORONI. Per questo motivo mi reputo un partigiano. Anch'io un po'come loro mi trovo a combattere remando contro. Ed anch'io come loro mi rendo conto che la gente, miei amici, fratelli, conoscenti, figli, vivono questa assurda follia sociale come una cosa priva di gravità. A ben guardare, la situazione è ben più grave del previsto. Il sistema consumista incomincia a vacillare, il colosso americano si indebolisce sempre più sotto i colpi dati dalle conseguenze di cent'anni di capitalismo. Le fabbriche falliscono e la gente rivuole quel lavoro che, come per un'"apina" operaia le permette di avere: la celletta di cera, le scorte di miele per l'inverno, il forno a microonde, il climatizzatore, il suv, il quad... Siamo schiavi ormai di un sistema alienante e assolutamente improduttivo sotto l'aspetto spirituale. Ciò produce un'aridità che ci porta lontani dalla morale vera, lontani da Dio, lontani da Madreterra, ma soprattutto lontano da noi stessi. Oggi la gente vede uno come bERLUSCONI un uomo vincente, un esempio da seguire...Beh io no. Da quando questo tizio si è presentato sullo scenario politico nazionale è sempre stato avvolto in torbide acque. Ma io non contesto ciò a lui, contesto il fatto che anche con metodi pilotati, comprati, gestiti o inventati ad hoc, si sia sempre sottratto al corso della giustizia. Ha creato un impero basandosi sul quella furbizia che di fatto è disonestà, ha avuto collusioni evidenti con la mafia, la massoneria e il vaticano. Crede già di essere santo prima ancora di essere morto. Ma quale santo. Ogni volta che lo vedo, nei modi e nelle idee, mi ricorda sempre più il Duce. La parola libertà nelle sue mani è una bestemmia. Uno zotico incivile, privo di cultura e di umanità. Schiavo del suo potere e dei suoi soldi. -Caro sILVIO... Tu non sarai mai ricco quanto me. Di ciò che guadagno io ne ho di avanzo, alla mattina mi guardo allo specchio con fierezza per essere una persona onesta e disposta a fare la sua parte. A causa mia nessuno è mai morto. Ma se il mondo è di tutti, allora significa che tu che sei milionario hai ciò che manca ad una miriade di persone, quindi sei concausa della morte... per fame, per ingiustizia, per razzismo... Nonostante ciò non sei soddisfatto, è qui la tua povertà. Sei la vergogna del nostro paese, le persone di un certo potere culturale, gli scienziati, i saggi in genere ti deridono "basso proprio come la statura che hai". Sai caro sILVIO, credo che tu fra l'altro non abbia nemmeno la fortuna di amare ed essere amato da una donna quanto lo sono io. Non ti capita mai di avventurarti nel bosco da solo? Non ti soffermi nel contemplare una notte stellata? Ma soprattutto: hai il coraggio di guardarti dritto dentro agli occhi davanti allo specchio? Buona sorte caro sILVIO prima o poi verrà anche la tua ora, e lì la vita ti presenterà il conto e con tutti i tuoi soldi... non vorrei essere mai nei tuoi panni.

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venerdì 19 settembre 2008

"IMMAGINI DI REPERTORIO..." La Fèdér's sbinda band si esibisce alla mangia&vai di Cevo video
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IL FULMINATO COLPISCE ANCORA... Non siamo mica bau bau micio micio! video
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martedì 16 settembre 2008

"Metà del mondo lotta con la fame... la mia metà si nutre di aspartame"

Chiamatela coincidenza, o destino se vi pare, ma erano giorni che pensavo ad un concetto, e all'improvviso sento questa canzone di Jovanotti, che in una sola frase in rima racchiude quello che nella mia testa era un groviglio inestricabile di pensieri..  Un inchino al Jova per la capacità di sintesi! A volte accendo la tv, e bastano pochi minuti che già mi sono fatta una cultura in campo pubblicitario... Non so chi è stato a dire, un bel giorno, che il pane fa ingrassare, ma da allora sono spuntati sul mercato un sacco di prodotti alternativi: grissini iposodici, crackers all'acqua, gallette di riso, focaccine senza glutine, crostini alla soia... Chi ci ha rimesso di più, ovviamente, sono i fornai... E pensare che il pane è sempre stato l'alimento per eccellenza dell'essere umano... Persino Cristo si è scomodato a inserirlo nella sua preghiera più famosa!! E pensare che milioni di persone ucciderebbero ancora oggi per averne un pezzo, anche vecchio di tre giorni!! Noi no... Meglio le barrette vitasnella!! Quello del pane è solo un esempio, e basta entrare in un supermercato per capire come siamo ridotti... La parte del leone la fanno, ovviamente, i media, con i loro modelli di scheletri biondi taglia 40, e altrettanto ovviamente la fa la nostra cultura consumistica... La dura legge del mercato deve inventarsi ogni giorno qualcosa di nuovo, anche in campo alimentare, affinché ci sia sempre più possibilità di scelta... E così ecco che esplode la moda dei cibi light, degli integratori alimentari, degli snack dietetici... Il nostro caro aspartame è diventato una specie di dio del cibo... Vuoi mettere un innocuo dolcificante chimico a confronto di una letale zolletta di zucchero?!? Salvo poi scivolare in incoerenze come questa: ero seduta al tavolino di un bar quando un gruppo di ragazzi è venuto a sedersi poco distante... Arriva la cameriera e una ragazzina le chiede: "Avete la coca cola zero?" "No mi spiace..." "E quella light?" "No, c'è solo quella normale!" "Ah.. Beh.. Allora mi porti un'acqua minerale..." A parte i sentimenti di compassione che ho provato in quel momento, la cosa bella è che poi quella stessa ragazza si sarà mangiata mezzo sacchetto di patatine... Mah.... Ma si sa, le mode non finiscono mai, ed ecco l'ultima arrivata... Quella dei cibi arricchiti, dei super-eroi della nostra salute... Chissà come abbiamo fatto ad arrivare fino ad oggi senza di loro!! Senza il bifidus acti regularis, senza la provitamina k42, senza i fermenti probiotici e gli enzimi amici dell'intestino pigro!! Vogliamo poi parlare dell'acqua minerale?! E dei suoi produttori, che hanno deciso che quella del rubinetto è inquinata?! O vogliamo forse parlare degli integratori dietetici, di mister fucopure e missis neopunzia?! La verità è che tutti sono d'accordo nel dire che sono solo emerite stronzate, ma poi tutti vanno al supermercato e comprano, inevitabilmente, la mozzarella light... COSE DELL'ALTRO MONDO!! Ops... Cose di QUESTO mondo...

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lunedì 15 settembre 2008

Parliamo di chiesa...

cucù. Guai al motore ci hanno costretto ai box, ma ora eccoci di ritorno. L'argomento di oggi è la religione, la chiesa e tutti i suoi annessi e connessi. In seguito all'ennesima sparata del nostro beneamato papa, non posso fare altro che interrogare me e voi in merito al diritto, dovere di replica a si tali comportamenti. Ma partiamo dal principio... La prima affermazione tosta da cui voglio partire è la seguente: "Gesù era sicuramente comunista". Già vedo alcuni di voi inorridire a tale affermazione. Ma io non voglio rivolgermi agli stolti, a coloro che in alcun modo conoscono il reale significato di quella fede ideologica. Sono stufo di essere trattato come un boia solo perchè i cinesi sono stronzi. L'ideale comunista, può avere l'indole di base in comune con le realtà politiche contemporanee, nei fatti però mai è esistito: stato, regime o popolo in grado di mettere in atto questo ideale.  Nel campo politico, credo che quest'ideologia sia stata strumentalizzata ad hoc, per mettere fuori causa quella parte dell'Italia coscienziosa e veramente intellettuale, resa povera nel paragone con un'epoca progressista come la nostra. Ok, vedo che ci sono ancora alcuni nasi storti... ritiro tutto e rettifico. Diciamo allora che sicuramente: "Gesù non era capitalista!" Sfido chiunque ad obiettare ciò. Il Vangelo, è intriso di uguaglianza, di giustizia, di fratellanza, di condivisione, di amore. Eccoli! sono questi gli ingredienti che ci mancano. Animare le genti con l'ausilio di stupide chimere. Far galleggiare a malapena la zattera Italia ed avere il coraggio di approfittare ancora della povera gente. Parlare a loro in modo affabile e nello stesso tempo, avere la consapevolezza di starli per fottere...  Volete sapere come la vedo io? Se le varie chiese dell'epoca non avessero sporcato l'immagine di quell'illuminato, sarebbe stato meglio. Nei vangeli sicuramente sono narrate gesta di una persona unica e grande, l'enfatizzazione dei fatti, purtroppo ha reso il nostro amato Gesù meno vicino a noi e meno uomo, di quanto in realtà egli non fosse stato. Cio che resta, è comunque un messaggio importante. un pilastro su cui poggia la chiesa. ma torniamo all'attualità...  vilipendio o art. 21 della costituzione? Con il rispetto che porto, soprattutto per mio figlio, non posso esimermi dal denunciare delle forme di disonestà e di grave e palese ipocrisia. Ognuno, nel quotidiano, è chiamato alle proprie responsabilità, ed ognuno ha il dovere di rispondere del proprio operato in base alla proprie responsabilità. Quindi, ascoltando le parole del pontefice in due casi specifici mi domando dove stia guidando la sua nave. Prima espone ai politici l'idea che lo stato italiano ha sempre più bisogno di politici con spiccata fede cristiana. proprio a questo governo lo chiede. Conoscendo l'andazzo, chissà quali banchetti sono allestiti sottobanco. Poi chiede ai fedeli di rinunciare al potere del danaro. Proprio lui parla. Ogni volta che guardo le sue scarpette fatte a mano color cognac, rabbrividisco. La chiesa ricca, Parla ai poveri fedeli di povertà. ma quale peggiore ipocrisia! La storia moderna, è piena di fatti di cronaca, legati o collusi con affari vaticani. Se la banca vaticana potesse parlare, credo che ci potrebbe spiegare un sacco di omicidi e vicende mafiose tutt'ora irrisolte. Di fondo, ciò che ho capito io di questo Papa, è la mira (che oggi va di moda) "trasformista" di una chiesa del futuro, con i soldi nel taschino per coprire le mancanze della fede. E' vero, negli ultimi anni la chiesa ha perso un sacco di fedeli, nonostante abbia fatto mille compromessi per addolcire il peso della penitenza. Proprio questi compromessi, hanno però fatto si che la chiesa perdesse sempre più il suo spessore. Ora ci sono cani e porci, prima solo fedeli. Magari semplici e timorati ma pur sempre fedeli. Benedetto... prima di andare a letto, ricordati sempre che tu hai l'opportunità di fare la differenza per le vicende umane, fai il bravo, l'avessi io il tuo potere, saprei si che strada prendere per dirigere la chiesa verso la pace. Se qualcuno vuole scendere, faccia pure. i pochi rimasti, quelli veri, avranno almeno loro la possibilità di vivere una vera esperienza cristiana. NON salviamo le apparenze, con lo spirito non va. CIAO!?...

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lunedì 8 settembre 2008

video

Intervista a "Chiaramente di mattina" su Teleboario... El Fèdér canta "Alla commessa del panettiere" (versione turbo...)

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venerdì 5 settembre 2008

Perchè questo blog?

Perchè questo blog? La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è data dalla continua degenerazione umana, che a mio avviso, ha raggiunto il limite della decenza. Tutto ciò mi ha portato a riflettere, per cercare di comprendere quello che è posto alla radice del problema. La parte del diavolo, se la porta via il danaro, avremo modo di parlare spesso di quest'argomento. Poi c'è la parte spirituale, che proprio a causa dei soldi, piano piano ci sta abbandonando. La chiesa che di fatto per noi italiani di origine cristiana, dovrebbe essere la nave su cui solcare le acque dell' infinito con assoluta integrità morale e sufficiente coerenza, oggi non appare più credibile. Anch'essa è tale alla quasi totalità di un sistema, che con fare ottuso, accecato dall'oro, non si accorge di avere le ore contate. La vita stessa, ci sta scappando di mano a favore di una fagocitante macro economia, a favore di un manipolo di manigoldi che a turno si eleggono a paladini del popolo, mascherando così i loro egoistici, sporchi e futili interessi. Quello che stiamo vivendo oggi, è una sorta di globalizzazione del pensiero perpetrata da una civiltà incivile, in maniera anche abbastanza violenta. La finalità è quella di offrire al sistema, il cibo di cui fabbisogna per sopravvivere. L'uomo, in secondo piano nell'essere, sui dettami del sistema assecondato dai potenti viene reso lentamente cieco e sordo a tutto ciò che non fa parte del piano. Chi si ribella, per un motivo o per l'altro è perseguitato perchè temuto come un nemico mortale. Tutto ciò rende più difficile disegnare l'esistenza con colori diversi, pochi sono coloro che hanno sufficiente coraggio per opporsi nel nome della libertà, della fratellanza e della democrazia. Quello che tutto ciò ci fa smarrire per strada, è l'opportunità di approfondire la conoscenza di noi stessi. La direzione univoca nella quale siamo costretti, non ci permette di visitare tutte quelle porte sistemate fuori dal cerchio della conoscenza condivisa. I poteri sciamanici vengono considerati blasfemi, le stelle e la loro interazione con noi stessi, assurdità da baraccone. le teorie alternative, di civiltà distrutte dall'uomo occidentale nel corso dei secoli, come del resto le fedi spirituali diverse da quelle monoteiste, vengono minimizzate e scartate.

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se volete aggiungere la vostra foto a questo blog mandatela via mail a feder.bg@gmail.com

saremo lieti di espandere la nostra comunità!!!

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giovedì 4 settembre 2008

ciao a tutti!!! se avete dei commenti da fare su qualsiasi cosa accada nel mondo... siete nel posto giusto!!! qui potrete dare sfogo ai vostri pensieri, esprimere il vostro punto di vista e conoscere quello degli altri... è uno spazio libero e alternativo, aperto a tutti coloro che si rifiutano di tacere di fronte a un sistema che ci rende burattini, incanalando i nostri interessi e le nostre idee in un'unica direzione...

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